Il Tirreno

Pontedera

Il ricordo di Giovanni serve a fare della beneficenza

di Lorenzo Lazzerini
Il ricordo di Giovanni serve a fare della beneficenza

Nel weekend una serie di iniziative in memoria di D’Angelo aiuteranno 3 associazioni del territorio a realizzare progetti

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CASCINA. Quando la memoria non è legata solamente al ricordo, ma serve anche da veicolo per nuove iniziative e opere di beneficenza, il suo valore raddoppia.

In questo senso la Onlus Grande Giò è un paradigma perfetto. Giovanni D'Angelo è scomparso nel gennaio 2010 a causa di un arresto cardiaco e pochi mesi dopo familiari e amici hanno dato vita all'associazione di promozione sociale.

Dopo 4 anni non si contano le attività intraprese. Tra queste ci sarà il 5° memorial di calcio “D'Angelo” , in programma nel fine settimana presso i campi sportivi di Cascina (Tettora e Redini), Latignano e Pardossi. Un torneo dedicato alle categorie Esordienti 2002 e Pulcini 2005, a cui parteciperanno Fiorentina, Empoli, Pisa, Livorno, Cascina Valdera, Stella Rossa Castelfranco, Era Calcio Pontedera, Progetto Peccioli, Spa Vecchiano, Tuttocuoio, Ponsacco e Freccia Azzurra.

D'altra parte il calcio era una delle grandi passioni di Giovanni e vedere rotolare il pallone sull'erba dei campi cascinesi è il modo migliore di ricordarlo e fare beneficenza. Il memorial infatti è l'occasione per presentare al pubblico le donazioni della Onlus Grande Giò, con una cerimonia che si terrà alle 14.30 allo stadio di Cascina (alle 18 invece ci saranno le premiazioni del torneo).

Quest'anno il contributo di Grande Giò va alla Fondazione Stella Maris, alla Misericordia di Cascina e alla Onlus Agbalt, che investiranno nei propri progetti.

Mettere in moto la solidarietà è una parola d'ordine per Grande Giò, che ha organizzato anche due corsi di formazione per l'uso del defibrillatore insieme alla Onlus Cecchinicuore.org: il 17 settembre alle 17.30 al Crec del Villaggio Piaggio di Pontedera e il 24 settembre alle 17.30 al circolo “Il Laghetto” di Pardossi.

«Da una parte e doloroso andare avanti – dice Giuseppina Franco, mamma di Giovanni – ma lo scopo della nostra associazione è proprio quello di organizzare iniziative per aiutare chi ha bisogno e diffondere la cultura del soccorso».

La beneficenza viaggia a gonfie vele, ma anche sul terreno di gioco non si scherza. La squadra di calcio a 7 Grande Giò, dove giocano anche Andrea e Alberto, fratelli di Giovanni D'Angelo, ha vinto gli ultimi due campionati provinciali.

«Purtroppo abbiamo sempre perso in finale nella fase regionale – scherza il presidente Sandro Castagna – ma al di là dei risultati cerchiamo sempre di sensibilizzare i nostri compagni e gli avversari sull'importanza di Grande Giò e delle sue iniziative».

La prossima vedrà coinvolte tutte le squadre iscritte al campionato Csi di calcio a 7. Grande Giò proporrà a tutti una donazione per l'acquisto di un defibrillatore al campo sportivo di Pardossi. «Servono circa 1300 euro e credo proprio che nell'arco di una stagione sportiva potremmo raggiungere l'obbiettivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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