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Cascina, un parco per ricordare la Liberazione

Cascina, un parco per ricordare la Liberazione

CASCINA. Il Comune di Cascina ricorderà oggi il 70esimo anniversario della Liberazione. Il programma della celebrazione è il seguente: ore 9 raduno delle autorità cittadine e delle associazioni...

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CASCINA. Il Comune di Cascina ricorderà oggi il 70esimo anniversario della Liberazione. Il programma della celebrazione è il seguente: ore 9 raduno delle autorità cittadine e delle associazioni della resistenza ed ex combattentistiche presso il municipio; ore 9.30 corteo per la deposizione di corone di alloro a lapidi e cippi che ricordano i caduti; ore 10.30 inaugurazione del Parco della Rimembranza, in piazza dei Caduti a Cascina.

Saranno presenti: Alessio Antonelli, sindaco di Cascina; Maurizio Verona, sindaco di Stazzema; Ivan Ferrucci, consigliere Regione Toscana; Gianluca Fulvetti, dell'Istituto storico della Resistenza e dell'età contemporanea di Lucca; Claudio Betti, presidente Anpi Cascina. La manifestazione sarà accompagnata dalla Filarmonica "Puccini" di Sant'Anna.

L'inaugurazione del parco della Rimembranza avverrà con la posa del primo pannello del progetto "Sentieri della libertà e delle Resistenze", l'iniziativa promossa dal Comune di Cascina con l'Istituto storico della Resistenza e del'età contemporanea di Lucca, con il quale saranno identificati i luoghi del Comune in cui si perpetrarono eccidi nazisti ed episodi di antifascismo, guerra e resistenza. In ognuno di questi luoghi sarà posto un pannello che ricorderà i nomi delle vittime e i fatti accaduti.

«Di concerto con l'Anpi di Cascina e con il suo presidente, il professor Claudio Betti, lo spazio a verde dietro il monumento in piazza dei Caduti diventerrà un vero e proprio parco della Rimembranza - dice il sindaco, Alessio Antonelli- dove saranno collocati il monumento a Comasco Comaschi e quello alla Resistenza oggi collocati nei giardini lungo viale Comaschi, e il monumento alla liberazione di via Brodolini a Casciavola".

Tra il luglio e l'agosto del 1944, Cascina ebbe 65 vittime uccise dall'esercito nazista: 6 a Titignano, 3 a Casciavola, 8 a Pettori, 2 in Ansa d'Arno, 35 ostaggi uccisi a Laiano, 11 a Musigliano. E nei documenti risulta anche l'esecuzione di un soldato tedesco, ucciso perché aiutava la popolazione del posto, facendo sapere in anticipo il momento e il luogo dei rastrellamenti.

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