Il Tirreno

Pontedera

L’opposizione attacca il Comune sulle aliquote della Tari

POMARANCE. Dibattito acceso sulla gestione di rifiuti e relative tasse. Sinistra Democratica Pomarance critica l’amministrazione in relazione alle tasse sui rifiuti (prima Tares ora Tari), ritenendo...

2 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE. Dibattito acceso sulla gestione di rifiuti e relative tasse. Sinistra Democratica Pomarance critica l’amministrazione in relazione alle tasse sui rifiuti (prima Tares ora Tari), ritenendo inaccettabile il fatto «che non si apprezzano risultati tangibili e nemmeno riduzioni di costi», e ancora che ci sia «la stessa previsione di spesa del 2013, quindi stesso importo complessivo che cittadini, commercianti ed imprese dovranno pagare», nonché «nessuna estensione ad altri paesi del Comune e scarso risultato della differenziata».

Si attacca inoltre la maggioranza sulla prospettiva di «adeguamento delle tariffe con aumento dei costi ai cittadini» e «una riduzione della frequenza di raccolta domiciliare» e si chiede un’analisi dei risultati raggiunti con la raccolta differenziata.

«A dicembre pubblicheremo i risultati della raccolta differenziata» risponde il sindaco di Pomarance Loris Martignoni. «La nostra manovra finanziaria - prosegue - con bilancio e delle tariffe, è stata commentata positivamente dai sindacati e dalle associazioni dei commercianti ed è il risultato anche di un tavolo di concertazione».

Dunque va nello specifico della Tari (ex Tares, cioè la tassa sui rifiuti). «Occorre ricordare che bisogna conteggiare tutto quello che si è speso nell’anno e recuperarlo dai tributi, per legge - puntualizza Martignoni – la stessa legge che dà alcuni strumenti per modulare la tariffa e renderla il più progressiva possibile, e noi la moderiamo sulle condizioni economiche dei cittadini, non sulle condizioni sociali, il termometro è la capienza economica, l’Isee».

Le agevolazioni della Tari variano in base a reddito, distanza dell’abitazione dal punto di raccolta, utilizzo che si fa dell’abitazione. «Parlando di Tari, la tariffa quest’anno sarà inferiore, non sarà una diminuzione sostanziale, ma sarà possibile perché c’è stato un decremento dei costi, da un milione e 150mila euro siamo passati quest’anno a un milione e centomila euro» dichiara Martignoni. Poi interviene sull’ampliamento della raccolta alle frazioni e sulla variazione delle tariffe. «Se si va avanti sulla differenziata i benefici si hanno dopo tre anni, per cui i costi aumenteranno per i primi tre anni - prosegue il sindaco di Pomarance – però riteniamo giusto continuare provando solo ad abbassare i costi dov'è possibile, cercando anche finanziamenti, quest'anno che abbiamo avuto più margine di manovra abbiamo cercato di sgravare le categorie più colpite, come negozi, ortofrutta, e armonizzare la tassa facendo pagare un po’ di più, per esempio, le banche, l’Enel».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera