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Pontedera scopre la Liberazione dalla voce degli sfollati
PONTEDERA. Sarà presentato martedì sera (ore 21.15) nella cornice della ex biblioteca villa Crastan il libro di Pietro Giani “Sognarsi il pane”. La presentazione cade nel giorno in cui Pontedera...
PONTEDERA. Sarà presentato martedì sera (ore 21.15) nella cornice della ex biblioteca villa Crastan il libro di Pietro Giani “Sognarsi il pane”.
La presentazione cade nel giorno in cui Pontedera venne liberata dagli alleati dopo mesi di bombardamenti.
Alla tavola rotonda parteciperanno il sindaco Simone Millozzi, l’assessore Liviana Canovai, il curatore Luigi Giani e Michele Quirici di Tagete Edizioni.
«Questo appuntamento - spiega Quirici - si inserisce in un progetto legato al 1944 e di ampio respiro. Un progetto che coinvolge tutti i comuni della Valdera e quelli dei territori limitrofi come Pomarance».
Il piano ha l’obiettivo di raccogliere le testimonianze del passaggio del fronte per poi divulgarle in un dvd da distribuire nelle scuole.
Ogni amministrazione ha fornito una location e i contatti delle persone che hanno vissuto sulla loro pelle gli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale.
«Per quanto ci riguarda - continua Michele Quirici - questo progetto presenta due novità importanti. In primis ci di ordine storico perché abbiamo testimonianze sui reparti che liberata Pomarance arrivarono sull’Arno. E poi perché lavoriamo per area. Nel tempo si è perso il racconto da parte degli sfollati. Noi, invece, cerchiamo di recuperare informazioni dalla memoria di chi, magari da Pontedera si trasferì a Palaia o sulle colline pisane e, in quei paesi, visse i momenti più tragici in vista della liberazione della propria città».
Il progetto sul 1944 è poi costituito da altre costole. Una di queste è il dvd “Ho visto le bombe cadere” dove i testimoni di allora regalano a chi non c’era la ricostruzione dei bombardamenti su Pontedera nel gennaio del ’44.
«La nostra città è stata liberata il 2 settembre del 1944 - dice Michele Quirici - ma questa data non è stata abbastanza celebrata. Attraverso un percorso articolato noi vogliamo restituire alla memoria l’importanza di questo evento. Sarà realizzato un dvd che vorremmo distribuire su larga scala. Abbiamo già moltissime ore di girato. A breve inizierà la fase di montaggio a cui seguirà la distribuzione».
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