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Gli sbandieratori si sfidano È il giorno dell’Astiludio

Gli sbandieratori si sfidano È il giorno dell’Astiludio

VOLTERRA. È il giorno dell’Astiludio. Dalle 15,15 infatti, è in programma L’Astiludio, le cui origini risalgono al 1406. Si tratta dell’evento principale organizzato dagli sbandieratori del Gruppo...

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VOLTERRA. È il giorno dell’Astiludio. Dalle 15,15 infatti, è in programma L’Astiludio, le cui origini risalgono al 1406. Si tratta dell’evento principale organizzato dagli sbandieratori del Gruppo Storico Città di Volterra e che ogni anno, alla prima domenica di settembre, si ripete puntualmente nella splendida cornice della Piazza del Priori di Volterra. Un evento che viene a concludere le manifestazioni in chiave medievali che tengono banco a Volterra nella parte finale dell’estate.

Nella città etrusca convergono gruppi provenienti da tutta Italia per sfidarsi in un entusiasmante carosello di bandiere e per contendersi il Bravio, un piatto decorato da artisti volterrani.

Oggi, quindi, alle ore 15,15 esatte tutte le campane delle contrade di Volterra suonano contemporaneamente ed è in quel momento che i quattro cortei provenienti da altrettante porte della città medievale si dirigono in piazza per dare vita al torneo.

Come si legge nel sito degli Sbandieratori di Volterra, l’Astiludio affonda le sue origini nel 18 ottobre 1406 quando Giorgio, donzello del capitano Ugolino Guasconi, portò in città la notizia che i fiorentini avevano conquistato la città di Pisa il 9 ottobre.

La gioia dei volterrani, allora alleati con Firenze fu tale che la città fu invasa da una festa incredibile che ogni anno i volterrani ripetono con grande orgoglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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