Il Tirreno

Pontedera

Le fanno mettere l’oro nel frigo per derubarla

Le fanno mettere l’oro nel frigo per derubarla

Anziana nel mirino di falsi addetti dell’Enel. La truffa è già stata messa in atto più volte in Valdera. È consigliabile non fare entrare in casa sconosciuti

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PONTEDERA. Hanno colpito di nuovo, dopo essere stati quasi scoperti a Buti e segnalati in altri centri della provincia di Pisa, i falsi tecnici dell’Enel che, non si capisce bene con quale scusa, riescono a raggirare i pensionati per poi derubarli. In genere raccontano una storia che ha dell’incredibile ma che, a quanto pare, funziona. È successo anche a La Rotta nel comune di Pontedera dove nei giorni scorsi i ladri hanno derubato una pensionata dopo averla convinta a mettere tutti gli oggetti d’oro che aveva in casa nel frigorifero. La pensionata, credendo ai due giovani che si sono presentati in abiti da lavoro e con tanto di guanti, ha aperto pure una piccola cassaforte e, senza rendersene conto, ha “consegnato” gli oggetti di valore che aveva direttamente nelle mani dei ladri. Quando la donna ha chiuso i preziosi nel frigorifero i due se ne sono andati. Il pericolo era passato, così le hanno detto. Solo nei minuti successivi all’uscita di scena dei ladri la pensionata ha messo a fuoco la situazione. Si è resa conto che la storia che le avevano raccontato quei due non era così convincente. Così ha suonato alla porta di casa della cognata per saperne di più. «Ma da te non sono venuti i tecnici dell’Enel?»: prima domanda. «Non hai messo l’oro nel frigorifero?: seconda domanda. Lo sguardo preoccupato della cognata deve essere stato molto eloquente. Le due donne sono entrate in casa della pensionata in cerca di conferme ai loro sospetti. Hanno aperto il frigorifero e i monili d’oro avevano preso il volo insieme ai falsi addetti dell’Enel. A quel punto non restava che disperarsi e chiedere aiuto alla polizia.

Solo un mese fa Enel aveva messo in guardia i cittadini da queste truffe porta a porta, dopo che erano avvenuti i primi casi in provincia.

Enel Energia, venuta a conoscenza che nel territorio pisano alcuni sconosciuti si sono presentati alle porte come dipendenti Enel chiedendo denaro e addirittura esigendo gioielli con l'assurda motivazione che questi servano per far funzionare il contatore, aveva sconsigliato di fare entrare in casa sconosciuti. I cittadini inoltre devono pretendere sempre l'esibizione del tesserino Enel di riconoscimento: tutti i dipendenti Enel sono in possesso di un tesserino plastificato con logo aziendale, foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia - Società del gruppo Enel che opera sul mercato libero - che presentano a domicilio le offerte. Se qualcuno si presenta a nome dell'azienda bisogna sempre chiedere di visionarlo, Inoltre è meglio non accettare nessuna transazione economica a domicilio: Enel ricorda che nessuna forma di riscossione o restituzione di denaro viene effettuata a domicilio.

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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