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Donazioni per padre Firas e per i cristiani in Iraq

Donazioni per padre Firas e per i cristiani in Iraq

S. Miniato: campagna di Shalom dopo gli attacchi e i massacri dello Stato islamico Il prete è sfollato da Mossul a Erbil dove cura malati e feriti in una tenda da campo

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SAN MINIATO. Il Movimento Shalom di San Miniato continua la sua campagna di sostegno alle popolazioni cristiane in Iraq, salite alla ribalta delle cronache per i massacri dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante (il cosiddetto Isis). Dopo la maglietta con l’hashtag #anchioesclusodalcaliffato, viene lanciata la sottoscrizione di fondi in favore del referente Shalom a Mossul, padre Firas.

In sostegno di padre Firas. «La situazione in Iraq – dice Luca Gemignani di Shalom – è molto difficile soprattutto per i cristiani che sono stati costretti a fuggire dai massacri dell'Isis. Padre Firas, referente di Shalom e attualmente sfollato a Erbil con il quale siamo in contatto quotidianamente, ci riferisce di una situazione molto difficile per la quale stiamo cercando di fare qualcosa, ma le risorse non sono molte».

La tenda da campo. Per questo il Movimento Shalom sta sostenendo economicamente, per quanto possibile, lui e il suo gruppo. La situazione ssta evolvendo di giorno in giorno nella massima incertezza e con scene davvero raccapriccianti, come la morte del giornalista americano James Foley. «Lo conosciamo da oltre 15 anni – spiega don Andrea Cristiani – perché ha studiato a Roma ed è entrato a far parte del nostro movimento da tempo. Attualmente è sfollato a Erbil dove ha organizzato una tenda da campo con dei medici per le cure dei feriti e degli ammalati. Inoltre sta sostenendo le famiglie dei cristiani sfollati, con la distribuzione di cibo, vestiti e medicine, che come si immagina hanno perso la casa, il lavoro e tutto quanto».

Un aiuto vitale. L’appello di Shalom è concreto: «Si tratta di un sostegno economico di emergenza in attesa di capire come si evolve la situazione. Il nostro intento, però, è fornire un aiuto vitale per persone che hanno dovuto abbandonare le loro case, molte di loro hanno perso i loro cari e vivono come profughi».

Come donare. Chiunque volesse sostenere i cristiani dell'Iraq può effettuare una donazione tramite ccpostale n. 11858560 intestato a Movimento Shalom onlus oppure tramite bonifico bancario presso CRSMiniato, Iban IT49U0630071150CC1000006324, con causale “per i cristiani dell'Iraq”.

#anchioesclusodalcaliffato. Intanto, quelli di Shalom fanno sapere, attraverso una nota, che «continua anche la campagna di sensibilizzazione #anchioesclusodalcaliffato per tenere alta l'attenzione su questo tema. L'11 settembre sarà organizzata la “seconda Camminata del sandalo" da Fucecchio a Cerreto Guidi dedicata proprio ai cristiani perseguitati nel mondo».

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