Meteo
Sonetti fa appello al Pd «Pronto a candidarmi alle prossime regionali»
L’ex vice sindaco di Pontedera ufficializza a Il Tirreno la decisione sul suo futuro politico. «Mi sento preparato»
PONTEDERA. Proprio nel giorno in cui il premier Matteo Renzi fa illuminare di verde il semaforo davanti ad Enrico Rossi, fermo allo stop in vista della sua ricandidatura a governatore della Toscana, un ex collaboratore del presidente della Regione annuncia ufficialmente la propria intenzione di candidarsi alle prossime elezioni regionali. Si tratta dell’ex vice sindaco del Comune di Pontedera, renziano della prima ora, Massimiliano Sonetti, la cui decisione, nei mesi scorsi, di non ricandidarsi a sostegno di Simone Millozzi per le amministrative aveva già fatto preludere ad incarichi politici diversi per lui.
«Mi sento pronto e preparato – ci spiega Sonetti – ad essere candidato alla Regione. Da oggi mi metto a disposizione del mio partito, il Partito Democratico, e mi rimetto alle scelte che vorrà prendere alla luce anche di questa mia disponibilità. Penso di poter interpretare tutte quelle forme di rinnovamento della politica che Matteo Renzi sta portando avanti a livello nazionale. Ritengo ci sia bisogno di uno scatto di qualità anche in ambito locale e regionale. Inoltre, Pontedera, così come il Valdarno Inferiore, tutta la Valdera, la Valdicecina e la città di Pisa, meritano di avere un punto di riferimento ed io sono pronto ad impegnarmi. Nel mio caso, infatti, la candidatura non sarebbe di un singolo, ma soprattutto di un’idea, di un gruppo di persone e di un intero comprensorio». E a proposito di comprensorio Sonetti fa subito riferimento all’economia. «In Toscana – afferma l’ex vice sindaco di Pontedera – è assolutamente indispensabile tutelare e sostenere al massimo le nostre imprese, perché sono loro il volano principale da cui non possiamo prescindere. Mi vengono subito in mente la Piaggio e il suo indotto, la filiera del cuoio a Santa Croce e zone limitrofe, la ricollocazione di Cascina e Ponsacco sul mercato del mobile, lo sviluppo della geotermia in Valdicecina. Ne parlavo pochi giorni fa con il ministro Boschi a Ponte a Egola e lei mi ha assicurato che nelle prossime settimane sul territorio verrà in visita un sottosegretario all’industria proprio per acquisire ulteriori conoscenze».
Massimiliano Sonetti ha 45 anni ed è laureato in giurisprudenza (lavora allo studio legale Taverniti-Caputo). La sua carriera di amministratore pubblico comincia nel 1999, quando lavorò con alcuni mesi come assessore al fianco dell’allora sindaco di Pontedera Enrico Rossi. Successivamente, è stato, sempre come assessore, nella squadra di Paolo Marconcini e in quella della prima legislatura di Simone Millozzi. «Ricevo costantemente pressioni perché mi candidi – aggiunge Sonetti – da parecchi ambiti, dall’associazionismo, dal mondo cooperativo, dal volontariato, dai sindacati, dai colleghi amministratori e dai dirigenti politici».
Sonetti, in effetti, è molto legato all’associazionismo, soprattutto di stampo cattolico. Il Movimento Shalom di monsignor Andrea Pio Cristiani e l’associazione Bhalobasa di don Armando Zappolini hanno visto sempre il suo impegno, in particolare durante gli ultimi tempi, che lo hanno visto diventare responsabile nazionale dell’Anci (Associazione nazionale comuni d’Italia) e presidente del “Tavolo Africa” della Regione Toscana. Proprio nei prossimi giorni Massimiliano Sonetti è in partenza per il Congo dove sovrintenderà all’avvio di un progetto, portato avanti da Movimento Shalom e Unione Europa, per la realizzazione di centrali elettriche utilizzando i prodotti di scarto provenienti da legname e agricoltura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google