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Pontedera

L’opposizione: Cascina senza soldi per l’edilizia scolastica

CASCINA. I finanziamenti per ristrutturare o costruire nuove scuole arrivano. Ma il Comune non li intercetta. Questo in sintesi il pensiero del nuovo polo di opposizione formato da SiAmo Cascina,...

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CASCINA. I finanziamenti per ristrutturare o costruire nuove scuole arrivano. Ma il Comune non li intercetta. Questo in sintesi il pensiero del nuovo polo di opposizione formato da SiAmo Cascina, Gruppo Misto e Idv. Stavolta l'attacco dei consiglieri Michele Parrini, Massimo Tonelli, Mario Biasci, Alfio Turco, Marcello Biasci e Rosario Mirabile punta sull'edilizia scolastica e parte attraverso una nota dove vengono elencate le occasioni perse dall'amministrazione.

«Nell'ambito del piano voluto dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, per il quale sono stati stanziati 1 miliardo e 94 milioni di euro, di cui circa 14 milioni per la Regione Toscana, lo scorso 7 agosto il Ministero dell’istruzione ha inviato ai sindaci una comunicazione con indicate le scuole interessate nel Comune di appartenenza. Purtroppo per noi, al sindaco Antonelli questa lettera non è arrivata e non arriverà a causa della mancata partecipazione al bando o alla esclusione dallo stesso».

Il Comune di Cascina non sarebbe annoverato tra quelli della provincia di Pisa. «E non è la prima volta – continuano i consiglieri di opposizione – Lo scorso 11 ottobre la Regione ha pubblicato la graduatoria dei Comuni cui era stato assegnato il finanziamento per la riqualificazione e messa in sicurezza delle scuole statali. Ma anche in quella circostanza Cascina non figura, ed erano in gioco oltre 14 milioni». Infine ci sarebbe la perdita del finanziamento di oltre 600mila euro per la rinuncia da parte della cooperativa Agape alla realizzazione del nuovo asilo di San Frediano. «Questo è solo uno degli avvenimenti che manifesta l’inerzia e l’incapacità di questa amministrazione ad soddisfare le esigenze dei cittadini. Tra pochi giorni le lezioni prenderanno avvio nelle nostre scuole, che ospiteranno gli alunni nelle stesse condizioni in cui erano al momento che li hanno salutati per le vacanze estive: malandate, carenti nei servizi e sismicamente non valutate».

Infine i consiglieri di opposizione puntano il dito contro la scuola materna comunale “Gianburrasca” «che passerà in gestione a una cooperativa, tra le proteste dei genitori. Alla ripresa dei lavori dell’amministrazione comunale, rinnoveremo la richiesta al sindaco e al consiglio comunale di visitare tutti le scuole, già inoltrata tra l'altro fin dal gennaio scorso, e intraprenderemo iniziative per accertare responsabilità amministrative su chi dovrebbe curare la gestione dei bandi». (l.l.)

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