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Gattini gettati tra i rifiuti, salvati dai vigili urbani
Erano stati chiusi in un sacchetto di plastica e rischiavano di morire asfissiati I lamenti erano stati sentiti da alcuni cittadini che hanno dato l’allarme
PONTEDERA. Li hanno gettati vivi tra i rifiuti. I poveri gattini erano destinati a morire asfissiati, chiusi all'interno di sacchetti di plastica “sigillati” con un nodo che doveva servire a rendere sicura la loro terribile fine. Invece il pianto disperato dei atti con pochi giorni di Italia, ieri mattina, ha richiamato le attenzioni di alcuni cittadini che sono andati a gettare l'immondizia accanto ai cassonetti posizionati di fronte alla piscina comunale a Pontedera. All'inizio non erano certi di avere sentito bene. Ma poi hanno aperto il cassonetto e intuito che qualcuno si era sbarazzato in un modo così crudele dei gatti appena nati. I cittadini hanno provato a capire da quale sacchetto provenivano i lamenti. Poi hanno chiesto l'intervento della polizia municipale per capire cosa era possibile fare. Dopo avere frugato a lungo tra i rifiuti il sacco che conteneva i gatti, già schiacciato da altri contenitori di immonda, è stato individuato. I mici sono stati liberati, portati alla luce sono lo sguardo commosso dei cittadini e degli stessi agenti della municipale che erano intervenuti. Purtroppo non è la prima volta che gatti indesiderati vengono gettati tra i rifiuti per farli morire. Chi decide di ucciderli in questo modo non fa caso al metodo, non dando valore agli animali. Ora in gattini, che dovranno essere poi dati in adozione se riusciranno a salvarsi, sono stati affidati alle cure di un veterinario dove sono stati portati dalla polizia municipale. La Dav, associazione difesa ambiente e vita, che è stata interessata al ritrovamento, condanna il gesto. Se qualcuno avesse visto gettare i gatti è invitato a segnalarlo alla polizia municipale così che possa individuare i responsabili. Forse i gatti erano stati abbandonati l'altra sera, per evitare occhi indiscreti, o anche ieri mattina. L'importante è che siano riusciti a sopravvivere. Vederli uno accanto all'altro sul palmo della vigilessa è stata una soddisfazione enorme per chi li ha salvati. E probabilmente non faranno fatica a trovare un padrone pronti ad occuparsi di loro. (s.c.)
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