Il Tirreno

Pontedera

Don Zappolini

Iniziativa importante i ludopatici sono il doppio dei tossici

Iniziativa importante i ludopatici sono il doppio dei tossici

VICOPISANO. «Iniziative come queste servono eccome per sensibilizzare la popolazione su questo delicato problema delle slot machine, ma in generale di chi è affetto da ludopatia. Pensate che in...

2 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO. «Iniziative come queste servono eccome per sensibilizzare la popolazione su questo delicato problema delle slot machine, ma in generale di chi è affetto da ludopatia. Pensate che in Italia questi ultimi sono circa 800mila. Il doppio dei tossici seguiti dai Sert». Così don Armando Zappolini che da anni si batte contro l’abuso delle “macchinette” dei locali pubblici. La sua è una crociata che segue da vicino e che lo vede impegnato in prima linea a combattere una vera e propria piaga sociale.

Nei mesi scorsi, tra l’altro, don Armando è stato a visitare anche l’Ortaccio a Vicopisano proprio per la campagna contro l’uso delle slot machine nei locali pubblici.

E se da un lato Zappolini loda l’iniziativa del Tirreno, dall’altro spiega ciò che sta avvenendo a livello politico. «Perché è proprio dal punto di vista delle istituzioni che devono arrivare le spinte necessarie per far cambiare davvero la situazione», aggiunge il parroco di Perignano. In parlamento, infatti, si è formato un gruppo di circa 100 parlamentari che hanno lavorato a una proposta di legge con limitazioni al gioco d’azzardo, ma anche con deleghe fiscali per chi si mette all’opera concretamente contro questo genere di attività. E che in autunno dovrebbe essere approvata. «Quello che dobbiamo cercare di fare è fare attenzione alle lobby che sono sempre in agguato per guadagnare a spese della gente comune – riprende il sacerdote – Bisogna regolamentare il gioco d’azzardo. Non dico che vada abolito, questo no. Però occorrono accortezze come l’obbligo di usare la tessera sanitaria per giocare, in modo da preservare le fasce più deboli della società, quelle attratte dai facili guadagni e dalle pubblicità illusorie di questo mondo così pericoloso».

In fin dei conti, don Zappolini dice cose che in molti pensano, anche a livello politico. Ma che in pochi mettono in pratica. «Le iniziative che partono dal basso, come quella del Tirreno e che cercano di coinvolgere, oltre che le istituzioni anche la popolazione devono servire da effetto contagioso – dice ancora il prete – affinché si capisca una volta per tutti la difficile situazione di chi si ritrova impelagato in situazioni davvero disastrose come la perdita della pensione o dei risparmi. E tutto questo, solo per essersi fatti prendere la mano da macchinette che, alla lunga, risucchiano tutto quello che una persona possiede».

Andreas Quirici

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web