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Scuola inagibile, sindaco sotto attacco

Scuola inagibile, sindaco sotto attacco

CRESPINA LORENZANA. È polemica sul trasferimento della scuola “E. Cozzi”, dichiarata inagibile perché non conforme ai regolamenti antisismici, al Pip di Lavoria, come deciso dall’amministrazione...

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CRESPINA LORENZANA. È polemica sul trasferimento della scuola “E. Cozzi”, dichiarata inagibile perché non conforme ai regolamenti antisismici, al Pip di Lavoria, come deciso dall’amministrazione comunale. L’opposizione di “Orizzonte Comune” va all’attacco: «Ci sarebbe da ridere, se non fosse tragico. L'emergenza scuola non si risolve con annunci, come fosse un outlet qualsiasi. Non si risolve neppure andando dietro all'emozione. E infine non si risolve come fosse una faccenda tra "volenterosi" tagliando fuori le responsabilità. Da sempre siamo molto scettici sulla soluzione PIP. Lo eravamo quando era un cavallo di battaglia di una lista d'opposizione: non ci è mai piaciuto né il luogo né il contenitore, coi ragazzi tra i capannoni, su una strada tra le più pericolose del Comune. Ma lo siamo ancor più dopo aver visto da vicino le problematiche del Pip e le promesse di protagonisti interessati. (sindaco e Consorzio Edile). Il sindaco che ha già annunciato pubblicamente più volte il dissequestro della struttura, o è un bugiardo (nel senso tecnico, di uno che non dice la verità, come ha fatto col suo consiglio comunale tacendo per tre settimane sulla verifica) o è un incompetente (nel senso tecnico, che non ha competenza sulle sue affermazioni pubbliche "in libertà"). Certo non ci appare all'altezza dell'emergenza. L'assunzione di responsabilità si fa conoscendo a fondo le questioni, non rimpiattandosi dietro il senso comune che dà un consenso duraturo quanto un fuoco di paglia, e infine, come abbiamo sempre chiesto, nelle sedi decisionali opportune».

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