Meteo
Sotto la ruota di scorta c’erano 350 grammi di marijuana: arrestati
I carabinieri sorprendono in auto un 25enne di Castelfranco e un 32enne di Ponte a Egola che provano un’inutile fuga
CASTELFRANCO DI SOTTO. La macchina con due giovani residenti nel comprensorio del cuoio e già noti ai carabinieri era ferma in una zona vicino all’Arno a Castelfranco. Quello che poteva essere la classica situazione in cui poco dopo ci sarebbe stato un scambio di sostanze stupefacenti. Così una pattuglia dei carabinieri della Radiomobile di San Miniato, che era impegnata nei controlli sul territorio, ha deciso di fermare quella macchina soprattutto i due giovani. Ma quando quest’ultimi hanno capito che per loro stavano per iniziare i guai si sono dati alla fuga e sono stati fermati poco dopo in via Leonardo da Vinci.
A quel punto i carabinieri li hanno fatti scendere e ammanettati davanti ai cittadini che avevano assistito all’inseguimento. L’auto è quindi stata controllata essendoci stati tutti i presupposti per pensare che quei due avessero qualcosa da nascondere dal momento che avevano cercato di allontanarsi quando avevano capito che sarebbero stati controllati.
Nel bagagliaio della macchina i militari hanno scoperto, nascosti sotto la ruota di scorta, due involucri del peso complessivo di 350 grammi circa di marijuana, già essiccata. Per i due, che non hanno saputo dare spiegazioni sula provenienza della sostanza stupefacente, è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. In manette sono finiti un 25enne di Castelfranco di Sotto e un 32enne, residente a Ponte a Egola. Subito dopo i carabinieri hanno effettuato una perquisizione a casa dei due. Nell’abitazione del pontaegolese sono stati sequestrati altri 10 grammi della stessa sostanza e circa 200 euro in contanti oltre ad una bilancina di precisione e al materiale che secondo i carabinieri potrebbe essere servito per confezionare le dosi.
I controlli, iniziati nel primo pomeriggio dell’altro giorno, si sono conclusi nella serata dopo che i carabinieri hanno informato le autorità giudiziaria dell’esito degli accertamenti effettuati dopo l’arresto. I due, hanno ottenuto gli arresti domiciliari. Negli ultimi tempi i carabinieri hanno aumentato i controlli per contrastare il mercato degli stupefacenti. In particolare nelle zone considerate più “sensibili” rispetto a questo problema come, per esempio, il bosco della riserva naturale di Montefalcone.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
