Ladri di rame in azione lungarno Pacinotti al buio
San Romano: lampioni spenti dov’erano già stati spesi 3mila euro per il ripristino dell’illuminazione. Il sindaco: «Sarebbe utile installare almeno alcune telecamere»
MONTOPOLI VALDARNO. Ennesimo furto di rame a San Romano, ancora una volta in lungarno Pacinotti. Lampioni spenti, già da una decina di giorni, in quello che ormai sembra diventato uno dei luoghi preferiti dai cacciatori di cavi. Era già successo lo scorso autunno, quando i soliti ignoti avevano ripulito l’intera rete di lungarno Pacinotti e la passerella pedonale che costeggia via Rosselli, lasciando un bel pezzo di paese al buio per circa tre mesi, fino all’inizio di quest’anno, quando il Comune di Montopoli era intervenuto riposizionando i cavi. Il tutto per una spesa di circa 3mila euro che adesso è stata vanificata, cancellata dall’ennesimo furto. Una situazione che ha messo in allerta gli abitanti, convinti fino a pochi giorni fa che tutto dipendesse da un guasto sulla linea, legato magari ai temporali degli ultimi giorni. Il prolungarsi del blackout, però, ha fatto sorgere il sospetto, confermato dai tecnici del Comune.
Lampioni fuori uso. In tutto sono 600 i metri di cavo portati via, che hanno messo fuori uso tutti i lampioni dall’incrocio con via della Distilleria fino al ponte di Castelfranco, lasciando nell’oscurità la carreggiata stradale e il marciapiede ciclo-pedonale che la costeggia. A differenza della prima volta, però, oltre al cavo di terra stavolta è sparito anche quello di alimentazione. La tecnica è quella di sempre: basta aprire uno dei pozzetti di ispezione per staccare la corrente, magari in pieno giorno, quando è possibile lavorare in “sicurezza”, per poi tornare comodamente la notte e sfilare quanti più metri possibile dei “preziosi” cavi. Adesso, per rispristinare l’illuminazione, serviranno almeno altri 3mila euro.
Vera emergenza. È la stima approssimativa del geometra Gino Benvenuti dell’Ufficio tecnico, che sottolinea la difficoltà nel difendersi da quella che sta diventando una vera emergenza: «È inutile avere i pozzetti di ispezione – dice – se poi dobbiamo pensare di saldarli. Ora valuteremo provvedimenti più drastici, senza dimenticare, però, che ogni sistema di chiusura può essere facilmente superato».
Rotatoria al buio da un anno. Quella di lungarno Pacinotti, ad ogni modo, non è la sola strada del comune di Montopoli presa di mira dai ladri di rame: oltre a via Rosselli, il problema riguarda anche la rotatoria della provinciale Romanina (vicino al centro “Le Barbate”), completamente al buio ormai da più di un anno. Occorre quindi capire se non esistano sistemi di prevenzione, anche alla luce del piano di miglioramento dell’illuminazione che il Comune ha varato dallo scorso novembre. «Si tratta di capire, in virtù del patto di stabilità – spiega il sindaco Giovanni Capecchi – se ci sarà data la possibilità di portare avanti il progetto, visto che i soldi ci sono. I nuovi lampioni, ad esempio, sono predisposti anche per ospitare la videosorveglianza. È impensabile controllare gli oltre 2mila punti luce del Comune, ma si potrebbe pensare di installare almeno qualche telecamera».
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