Sulla Volterrana riapre il cantiere dove c’è la frana
La decisione della Provincia: a fine ottobre i lavori dovranno essere conclusi Non ne risentirà il traffico: la viabilità sarà regolata da un semaforo
VOLTERRA. Si appresta ad aprirsi il cantiere per il ripristino definitivo della carreggiata della Strada Provinciale 15 "Volterrana" in corrispondenza del tratto, di circa 200 metri, a cavallo del km 3+800, lungo il quale è da tempo in vigore una parziale limitazione del traffico, con scorrimento a senso unico alternato, a causa dei danni provocati da un estesa frana, le cui primissime origini risalgono al 2013 e le cui dinamiche di sviluppo hanno determinato conseguenze particolarmente complesse da gestire. Ieri gli uffici del Servizio viabilità della Provincia - che per l'intervento di sistemazione ha stanziato 220mila euro - hanno effettuato la consegna dei lavori alla ditta incaricata (la "Serena Scavi" di Calcinaia), la quale avrà tempo fino aa metà di ottobre per completare il programma stabilito: durante il periodo di svolgimento delle attività, la fruizione della SP 15 sarà comunque garantita, restando in vigore l'attuale regime di senso unico alternato, regolato da semaforo. Per la Volterrana si tratta di un ulteriore "tassello" nell'articolato piano di opere cui è stato necessario metter mano al fine di tamponare, prima, e poi risolvere i molteplici deterioramenti causati dai numerosi episodi di cedimento dei terreni favoriti dalle piogge cadute nel corso dell'ultimo anno e mezzo: episodi che hanno prodotto pesanti disagi, compresa la chiusura totale al traffico, da febbraio a maggio scorsi.
Il tracciato della Volterrana è stato interessato, nel 2014, da altre 4 frane: le criticità si sono verificate al km 3+300 e al km 3+400 (entrambe le situazioni sono state interamente normalizzate); al km 8+500 (è in corso di ultimazione la rimozione dei materiali smottati); e infine al km 5+200. In questo punto sono stati effettuati "rappezzi" per eliminare gli scalini creati dall'abbassamento dei terreni e sono state eseguite le indagini geologiche dalle quali è emerso un quadro particolarmente complicato, tale da prospettare, per la completa messa in sicurezza del versante, un rilevante investimento economico: al momento, in ogni caso, l'evoluzione del movimento franoso è tenuto sotto costante osservazione.Ammontano a un totale di 1 milione e 200mila euro le risorse messe in campo finora dalla Provincia. «Uno sforzo finanziario immane - sottolinea il presidente Andrea Pieoni - che ha gravato quasi interamente sulle spalle del nostro ente, ma che abbiamo assunto con convinzione, consapevoli dell’importanza di Volterra e nonostante il susseguirsi di tagli di risorse».
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