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Alla sagra del maccherone si mangia godendosi il burlesque

BUTI. Saranno più caldi i maccheroni o lo spettacolo burlesque? I due eventi organizzati dalla contrada San Rocco e dall’associazione culturale Il Castello si abbracciano in un’unica serata a Buti,...

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BUTI. Saranno più caldi i maccheroni o lo spettacolo burlesque? I due eventi organizzati dalla contrada San Rocco e dall’associazione culturale Il Castello si abbracciano in un’unica serata a Buti, per le strade del vecchio borgo medievale. Questa sera, nell’ambito della 16esima sagra del maccherone la contrada di Castel Tonini mette in scena la Notte Rossa. Una prima edizione all’insegna dell’irriverente e cabarettistico show “Cabaresque” delle sexy girls Cherry e Carmilla. Ma anche della buona cucina butese che propone piatti per ogni palato. Il re della festa è senza dubbio il maccherone cucinato da Lori Filippi detto il Tenente (d’altra parte a Buti le persone si conoscono prima dal soprannome anziché dal nome di battesimo). Una prelibatezza conosciuta anche oltre il monte Serra e scandita da tempi e ingredienti unici. «I nostri maccheroni sono uno dei pezzi forti della cucina butese – racconta Elena Bernardini, una delle organizzatrici della sagra – grazie alla bravura e all’esperienza di Lori sono inimitabili. Nel periodo della sagra ogni mattina prepara il sugo per il ragù e la sua passione per la cucina nasce da quando faceva l’aiuto cuoco durante il servizio di leva militare. Ancora oggi, a 71 anni, resta il migliore a Buti». Per quest’anno i contradaioli di San Rocco hanno scelto di affiancare uno spettacolo altrettanto piccante alla sua cucina. «Il venerdì della seconda settimana cerchiamo sempre di organizzare un evento che esca dagli schemi e stavolta abbiamo puntato sul burlesque con le esibizioni di due ragazze torinesi». Dopo lo spettacolo la Notte Rossa continua con la musica di un dj a sorpresa per le strade di Castel Tonini. La sagra del maccherone invece prosegue domani con gli spettacoli di musica e fuoco dei Jaroda e alla consolle il duo Beppe di Nea-Eddy Leone dj, per finire domenica, ancora con i Jaroda e la Dsp (Don’t stop production) band. E per chi non digerisce il maccherone o la carne alla brace ci sono piatti adatti a tutti. «Offriamo anche cucina vegetariana o vegana – spiega Elena – con piatti freddi, insalata di mare e una vasta selezione di antipasti». (l.l)

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