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Gioca alle slot i soldi della rapina

Gioca alle slot i soldi della rapina

Arrestato dai carabinieri l’uomo di 51 anni che aveva preso di mira il distretto socio sanitario a Santa Croce sull’Arno. Lo hanno atteso in una conceria dismessa dove dormiva

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SANTA CROCE SULL’ARNO. E durata poche ore la fuga dell'uomo che mercoledì 23 luglio ha rapinato, armato di un cacciavite, il distretto socio sanitario di Santa Croce sull'Arno portando via 7.700 euro, i soldi dei ticket.

I carabinieri della compagnia di San Miniato, del nucleo radiomobile e della stazione di Santa Croce sull'Arno coordinati dal comandante della compagnia dell'Arma di San Miniato, capitano Antonio Trombetta, hanno identificato e rintracciato I'uomo nella notte, alle due di giovedì 24 luglio, in una conceria abbandonata in via della Pelle.

Si tratta di Vito Colabella, classe 1963, originario del sud Italia, da anni residente a Santa Croce sull'Arno, ora di fatto senza fissa dimora. I militari grazie ai racconti delle persone presenti al distretto sanitario di Santa Croce sono riusciti a capire chi era l'autore del colpo e lo hanno atteso dove vive e dove già nel pomeriggio avevano trovato il casco e il cacciavite usati per la rapina insieme ad alcuni effetti personali dell'uomo.

Quando i militari lo hanno fermato ha raccontato di aver nascosto il denaro in un parco pubblico vicino al municipio di Santa Croce sull'Arno. Mancavano all'appello circa mille euro che il 51enne aveva speso giocando alle slot a Empoli.

L'azienda sanitaria locale n.11 si è complimentata per l'operazione svolta dai carabinieri della compagnia di San Miniato i cui particolari sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa alla presenza del comandante provinciale, colonnello Andrea Brancadoro.

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