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"Siamo dell’Enel” e va in scena la truffa a domicilio
Anche nel Pisano famiglie raggirate con la scusa di controlli. In alcuni casi si chiedono gioielli per farli funzionare. Il vademecum dell’azienda per evitare di farsi fregare
Monito di Enel Energia contro le truffe ai danni di cittadini che si sono verificate anche nel Pisano. Chi mette in piedi questi raggiri si presenta alle porte delle case presentandosi come dipendenti Enel chiedendo denaro e addirittura esigendo gioielli con l'assurda motivazione che questi servano per far funzionare il contatore.
Per evitare problemi l’azienda torna a proporre raccomandazioni per riconoscere i dipendenti e gli agenti del Gruppo Enel. Il primo consiglio è quello di pretendere sempre l'esibizione del tesserino Enel di riconoscimento: tutti i dipendenti Enel sono, infatti, in possesso di un tesserino plastificato con logo aziendale, foto e dati di riconoscimento, al pari degli agenti specializzati di Enel Energia - Società del gruppo Enel che opera sul mercato libero - che presentano a domicilio le offerte. In ogni caso, gli agenti Enel Energia, così come di altre società, possono presentarsi al domicilio dei clienti per proporre le offerte luce e gas. Le visite degli agenti possono essere annunciate tramite volantini che specificano che si tratta della Società di Enel che opera sul libero mercato. L'importante è che non venga comunicato che è obbligatorio cambiare contratto. Il cliente è libero di decidere se aderire o meno alle proposte che gli vengono esposte.
La seconda raccomandazione è di non accettare nessuna transazione economica a domicilio: Enel ricorda che nessuna forma di riscossione o restituzione di denaro viene effettuata a domicilio.
Per quanto riguarda le verifiche dei contatori, poi, Enel Distribuzione effettua periodicamente dei controlli a distanza dei gruppi di misura per garantirne il corretto funzionamento. In alcuni casi occorre una verifica del contatore direttamente sul posto attraverso il proprio personale qualificato, il quale è comunque sempre munito di tesserino plastificato con foto e i dati essenziali per il riconoscimento. Anche in questi casi, il personale Enel che interviene sul posto non è autorizzato a chiedere né accettare pagamenti dai clienti.
In più, nessun oggetto può essere richiesto con la scusa di far funzionare o sistemare il contatore: ogni strumento utile all'esecuzione di eventuali verifiche o interventi è in possesso dei tecnici Enel.
Per ogni chiarimento o ulteriore informazione sono comunque attivi i numeri 800900800 ( Enel Servizio Elettrico) e 800900860 (Enel Energia). Oppure è possibile recarsi direttamente al Punto Enel di Pisa in via Battisti 69, che rimane aperto tutta la stagione estiva dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 15,00. Su enelenergia.it, inoltre, è possibile rintracciare tutti i Punti Enel Partner presenti sul territorio di Pisa e di Pontedera. Per i guasti, è possibile contattare il numero verde 803500.
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