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Un polo della moda per formare tecnici da dare alle aziende

Un polo della moda per formare tecnici da dare alle aziende

Sta per nascere nel Comprensorio del Cuoio: capofila sarà l’istituto Cattaneo di San Miniato. Solo due in Toscana

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SAN MINIATO. Sta per nascere il polo per la moda del Comprensorio del cuoio voluto dalla Regione Toscana per sviluppare la formazione tecnico professionale in questo importante ambito produttivo. Nel Granducato ce ne saranno due, quello di cui è capofila l’Istituto Cattaneo di San Miniato e quello di Prato, altro centro molto rilevante per il comparto della moda. Ma il primo a nascere sarà proprio quello per concia, calzatura e pelletteria denominato Pro.Mo. e che vede all’interno anche la presenza del Comune di Fucecchio, dell’istituto superiore Checchi, relativamente all’indirizzo moda, del Polo Tecnologico Conciario (Poteco), dell’Associazione Conciatori di Santa Croce sull’Arno, di alcune aziende del territorio e della stessa Regione Toscana.

Nelle intenzioni si tratta di un unico soggetto che racchiude più anime: quella dell’istruzione, con la presenza di due scuole, delle istituzioni, delle imprese e degli enti che curano anche la formazione. L’attività vera e propria sarà definita nelle prossime settimane, ma l’orientamento è quello di curare la parte formativa con un forte orientamento verso la formazione, sia per ex studenti o per persone senza lavoro, ma anche per la riqualificazione di addetti già occupati. In pratica, un polo formativo al servizio di chi termina gli studi superiori per formarli al meglio nell’ottica di una futura occupazione nel mondo delle concerie, ma anche dei calzaturifici e delle pelletterie, comprese anche quelle lavorazioni conto terzi tanto importanti per una realtà come quella del Distretto industriale conciario toscano che produce in zona dislocando al minimo le proprie aziende all’estero.

Insomma, una nuova realtà che dovrebbe avvicinare ancora di più l’ambito della scuola e della formazione a quello del lavoro, con una migliore qualificazione del personale da utilizzare nelle aziende. E, di conseguenza, con un incremento della qualità delle lavorazioni e dei prodotti da immettere sul variegato mondo della moda. Un legame che, tra Santa Croce sull’Arno, San Miniato, Montopoli Valdarno e Castelfranco di Sotto è già forte da anni. Ma che, con questa novità, dovrebbe diventare decisivo per le sfide economiche del futuro.

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