Il bello di dar vita all’arte con materiale di riciclo
Le opere degli artisti del progetto Scart faranno da sfondo al concerto di Bocelli Tra le creazioni un divano realizzato con le corde della Costa Concordia
LAJATICO. Le corde della Concordia finite tra i rifiuti diventano un divano, grazie al progetto Scart dell’azienda Waste Recycling.
Venerdì sera in piazza Vittorio Veneto è stata la serata di Pathos by Scart la presentazione degli artisti autori della scenografia del concerto del 20 luglio di Andrea Bocelli.
Erano presenti Maurizio Giani, Presidente di Waste Recycling SpA (www.w-r.it), il critico Ilario Luperini, e alcuni artisti scart tra cui Luca Gnizio, Vittoria Lapolla e Riccardo Turini del Gruppo Vidari e Jerôme Cem Ispanakci: tutti autori delle opere esposte in vari spazi di Lajatico. In platea, l'ideatore e il regista di tutte le edizioni del Teatro del Silenzio l'architetto Alberto Bartalini.
«Il progetto Scart (www.scartline.it) è nato oltre 16 anni fa per trasformare la mission di Waste Recycling" dichiara Giani "in un progetto concreto capace di incidere positivamente sulla mentalità del recupero e del riuso».
Oggi Scart è un marchio registrato con il quale vengono realizzati elementi di arredo, abiti, opere e installazioni esclusive fatte al 100% di rifiuti.
«Negli anni - continua Giani - Scart ha collaborato con docenti e studenti di varie Accademie di Belle Arti e ad oggi coinvolge oltre 130 giovani artisti, designer e architetti».
Da venerdì e fino ai primi di settembre, alcuni di questi artisti Scart esporranno le loro creazioni in vari spazi a Lajatico. Presso il piccolo Teatro Comunale è possibile vedere le originali poltrone di Luca Gnizio, apprezzare la creatività del Gruppo Vidari (Vittoria Lapolla e Riccardo Turini) e la maestria della prof.ssa Elvira Todaro docente presso le Accademie delle Belle Arti di Carrara e di Catanzaro.
Ad arricchire ulteriormente la mostra ci sono anche alcune creazioni che gli studenti del Liceo XXV aprile di Pontedera hanno realizzato con alcuni di questi artisti Scart durante la X edizione del Cantiere Creativo promosso dal Comune di Pontedera nell'anno scolastico 2013-2014. Tra questi lavori anche l’originale divanetto fatto di corde provenienti dalla nave di Costa naufragata all’Isola del Giglio.
Ma è la piazza centrale di Lajatico il cuore di Pathos by Scart. In questo spazio è possibile apprezzare l'opera di Jerôme Cem Ispanakci che ha dato vita ad un maestoso cavallo rampante, Safkan, smontando e rimontando i mille pezzi di un microtrattore Agria 4800 e una LADA 4X4.
Sempre in piazza anche for Sound - Lamp la lampada in sospensione di Luca Gnizio realizzata con nylon recuperato dagli pneumatici e ferro di scarto. Infine, ma non per importanza, Scart firma anche Mediterranea l'opera che, sempre sotto la regia dell'architetto Bartalini, farà da scenografia al concerto del 20 luglio di Andrea Bocelli.
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