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Associazioni di categoria tiepide sullo scontro
PONTEDERA. La crepa che sta mettendo a dura prova l’equilibrio della maggioranza del comune di Pontedera si approfondisce e colpisce anche le associazioni di categoria. Dopo la riunione di giovedì...
PONTEDERA. La crepa che sta mettendo a dura prova l’equilibrio della maggioranza del comune di Pontedera si approfondisce e colpisce anche le associazioni di categoria. Dopo la riunione di giovedì Confcommercio e Confesercenti sembravano d’accordo nel sostegno nei confronti delle idee avanguardistiche del vicesindaco. Ora che è scoppiata la polemica invece le strade si dividono.
Luca Sardelli di Confesercenti preferisce non rilasciare dichiarazioni sulla vicenda, mentre Jimmy Scatassa di Confcommercio impugna la diplomazia e commenta così lo scontro Pirri-Millozzi. «Sarebbe sbagliato ridurre tutto a una discussione politica. Io parlo da commerciante e credo che la nostra rete di attività deve trovare idee nuove per rilanciarsi. Angela Pirri giovedì ha detto cose interessanti, sulle quali si potrebbe costruire qualcosa di importante».
«Mi dispiace – dice ancora Scatassa – che sia stata tacciata così. Capisco le ragioni del sindaco, ma la risposta mi sembra esagerata. Come il punto in cui si parla di “aperitivificio”. Nessuno ha mai pensato a una cosa simile. Chiaramente per avvicinare clienti bisogna rendere appetibile il locale. Non certo togliendo musica e tavolini».
La speranza comunque è che tutto si risolva in tempi brevi. «Mi auguro che il sindaco Simone Millozzi e la sua vice Angela Pirri si chiariscano velocemente. Perché prima di tutto – chiude Jimmy Scatassa – è necessario che ci sia collaborazione all’interno della maggioranza che ci governa una città importante come Pontedera». (t.s.)
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