S’inaugura oggi la “Litologia” di Gianfranco Gianfaldoni
VOLTERRA. Pietre narranti, polveri cromatiche di rocce enigmatiche che rimandano l’eco persistente di civiltà remote. “Litologia” è la personale di Gianfranco Gianfaldoni, l’artista professore,...
VOLTERRA. Pietre narranti, polveri cromatiche di rocce enigmatiche che rimandano l’eco persistente di civiltà remote. “Litologia” è la personale di Gianfranco Gianfaldoni, l’artista professore, custode attivo di antichissime tecniche ricondotte nelle sintesi espressive del contemporaneo, la cui mostra, dal raffinato sincretismo storico, inaugura il Festival Internazionale del Teatro Romano di Simone Domenico Migliorini, edizione 2014 “Mutatis mutandis”, patrocinato dall’Unesco, e che, quest’anno porta il suo pubblico, per la prima volta dopo 2.000 anni di storia, negli stessi posti destinati ai cori, e sugli ultimi due gradini della Cavea originale riservati al pubblico, durante gli antichi spettacoli al Teatro Romano di Volterra. Allestita negli spazi della pasticceria Migliorini, in via Gramsci 21 a Volterra, la mostra sarà inaugurata oggi, alle 17, con la presentazione critica di Renato Bacci, e in corso fino al 13 luglio 2014.
Gianfranco Gianfaldoni dipinge con il “calore” arcaico delle pietre, ripercorrendo in parallelo le trasformazioni dei segni grafici del pensiero: i neo-sassi aziliani, i neumi della musica, i segni di proprietà, gli alfabeti originari. Sono linee e contorni spesso tracciati in piombo, con incursioni metalliche proprie dell’antica tecnica della gemina.
Info: 347-5972883; www.teatroromanovolterra.it; pasticceria Migliorni 0588-86446.
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