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Col caldo torrido residenze aperte per gli anziani
La Società della Salute predispone un piano per l’estate Volontari pronti a fare la spesa o a tenere compagnia
CASTELFRANCO DI SOTTO. Il primo obiettivo è quello di evitare l’isolamento. Combattere quella solitudine che nel periodo estivo, con l’arrivo del caldo e dell’afa, finisce per diventare un elemento di rischio per la salute e la qualità della vita di tanti anziani. Nasce da qui il progetto “Caldo Anziani”, promosso dalla Società della Salute del Valdarno Inferiore in collaborazione con l’Asl 11, le associazioni di volontariato, e con l’adesione delle quattro residenze sanitarie presenti nei Comuni del comprensorio.
Persone trascurate. «Un piano di prevenzione verso condizioni di fragilità – spiega Giovanna Spanedda, referente del progetto per la Sds del Valdarno – Una fragilità generalmente legata a situazioni di solitudine, dovute alla vedovanza o alla lontananza della famiglia, che spesso porta l’anziano a trascurare la propria persona sia nell’igiene sia nell’alimentazione. Così abbiamo pensato di mettere un campo dei servizi nuovi, in una sorta di laboratorio che potrà avere sviluppi anche dopo l’estate». Il progetto prevede, innanzitutto, la messa a disposizione di un punto di riferimento certo, presso la Pubblica assistenza di Santa Croce sull’Arno, sempre disponibile per qualunque richiesta di aiuto (tutti i giorni dalle 8 alle 20) contattando il numero 0571 33333 (5 volte 3). Le richieste saranno poi trasferite agli operatori dei servizi sociali o ai volontari dell’Auser, disponibili per l’aiuto nella spesa, nell’acquisto dei farmaci o anche solo per un po’ di compagnia.
Residenze aperte. Per tutto il periodo estivo, inoltre, gli anziani saranno liberi di trascorre qualche ora in compagnia, al fresco, recandosi in una delle quattro residenze sanitarie della zona: “Selene Menichetti” di Castelfranco, “Madonna del Soccorso” di Orentano, “Del Campana Guazzesi” a San Miniato e “Meucci” di Santa Croce. Ogni struttura offrirà gratuitamente la possibilità di riposare, in un ambiente fresco e climatizzato, di trascorrere qualche ora in compagnia e prendere parte alle attività ricreative. Attività che le quattro Rsa svolgeranno in modo coordinato, offrendo anche un’ulteriore possibilità: quella di partecipare ai soggiorni diurni presso la residenza Villa Santa Caterina di Calambrone, che tutti i mercoledì di luglio metterà a disposizione il proprio parco e lo stabilimento balneare per gli anziani in arrivo dal Valdarno.
Attenzione agli anziani. «Alla base del progetto - sottolinea infatti la responsabile dei servizi sociali dell’Asl 11 Rossella Boldrini - c’è un modello di rete reale e strutturata». L’iniziativa, aggiunge il presidente della Società della salute, Vittorio Gabbanini «dimostra ancora una volta che il nostro è davvero un territorio con un passo in più, anche grazie all’attività delle nostre case di riposo. Voglio però fare un appello a tutti i cittadini del Comprensorio del cuoio, affinché prestino un po’ della loro attenzione quotidiana all’anziano della porta accanto. A volta basta solo una domanda, una semplice parola».
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