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Attenzione: ora c’è anche la truffa del depuratore

PONSACCO. Occhio alle truffe porta a porta.  A Ponsacco i carabinieri, in collaborazione con i militari del Norm di Pontedera, hanno arrestato due giovani di 24 anni, residenti a Santa Maria Capua...

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PONSACCO. Occhio alle truffe porta a porta.  A Ponsacco i carabinieri, in collaborazione con i militari del Norm di Pontedera, hanno arrestato due giovani di 24 anni, residenti a Santa Maria Capua Vetere e a Prato. I due giravano per le case di Ponsacco sostenendo di dover controllare una perdita di gas o per proprorre l’acquisto di un depuratore al fine di  prevenire la presenza di mercurio nell’acqua. Con questa scusa  facevano firmare dei contratti ottenendo brevi manu anticipi presumibilmente per macchinari che poi non sarebbero mai arrivati agli ignari acquirenti.

L’informazione della presenza dei due giovani era stata segnalata dai cittadini. Quando sono stati controllati dai carabinieri in viale della Rimembranza, nel corso dell’identificazione si sono mostrati refrattari al controllo dei carabinieri passando alle vie di fatto e offendendo i militari nel tentativo di evitare il controllo. I due alla fine sono stati arrestati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha convalidato il fermo disponendo gli arresti domiciliari per il primo e il divieto di dimora nella provincia di Pisa per il secondo.    

Alla stazione di Pontedera è stato invece arrestato dai carabinieri di Cenaia, nell’ambito dei servizi predisposti nella zona della stazione ferroviaria, un tunisino che invece di restare agli arresti domiciliari a Crespina era evaso arrivando a Pontedera in un quartiere dove si ritrovano numerosi stranieri. Il 23enne è detenuto per reati inerenti gli stupefacenti ed è stato nuovamente tratto in arresto e presentato al giudizio direttissimo nel corso del quale l’arresto è stato convalidato e il relativo processo rinviato al 9 luglio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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