Danneggiato un Signorelli del ’500 custodito nella pinacoteca di Volterra
L’opera d’arte è stata “graffiata” durante lo spostamento per la mostra del Rosso Fiorentino
VOLTERRA. Aveva resistito al peso del tempo ma sotto al suo, di peso, non devono avercela fatta gli operai che stavano allestendo la mostra del Rosso Fiorentino alla pinacoteca di Volterra. Se sia caduta, se abbia ceduto un pezzo o se ormai fosse troppo fragile non è dato saperlo. Fatto sta che nel trasloco da una sala all'altra dell'edificio a due passi da palazzo dei Priori la Madonna con il bambino del pittore Luca Signorelli si è ritrovata con un'apertura di 40-50 centimetri sul lato in basso a destra (proprio sulla veste rossa di San Girolamo) che fino ad un mese fa non c'era.

La pala, da sempre conservata nella pinacoteca e di proprietà pubblica, si trovava salendo al primo piano nella sala di destra. Con la mostra curata da Vittorio Sgarbi e prodotta da Arthemisia Group, invece, è stata trasferita (a maggio) nella stanza di fronte insieme ad un'Annunciazione sempre di Signorelli. Ed è stato in quel momento che è avvenuto il danno.
Nonostante l'inconveniente, la grossa pala è stata comunque piazzata dove aveva pensato il critico d'arte ferrarese.
Stiamo parlando di un'opera dipinta a tempera su tavola e che è datata 1490-1491. Ha più di cinquecento anni. "
Per far posto ad un Rosso Fiorentino è stato danneggiato un Signorelli", ci dice scuotendo la testa un critico d'arte.Luca Signorelli, protetto dei Medici, dipinse la Madonna proprio a Volterra. La città etrusca era al culmine del suo splendore sotto il dominio fiorentino. Merito di una posizione geografica privilegiata.Tanto silenzio e qualche mezza parola. Al termine di una giornata in cui si scopre che una pala del '500 da secoli custodita a Volterra, e di proprietà pubblica (è del Comune) è stata danneggiata in un viaggio da una stanza all'altra per far posto ad un Rosso Fiorentino, si riescono a registrare solo le dichiarazioni del direttore della pinacoteca, Alessandro Furiesi.
"È vero - dice - l'opera del pittore è ha subìto un graffio durante l'allestimento della mostra in maggio. Si tratta di una parte in basso a destra e che dovrebbe essere una porzione di pala già restaurata in precedenza. Incidenti del genere, sono all'ordine del giorno e vanno preventivati quando si organizza un evento così grande".Interpellato, anche il sindaco di Volterra Marco Buselli al momento non rilascia dichiarazioni. Come non sono autorizzati a farlo i responsabili della tutela artistica della Soprintendenza.
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