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Bollette più leggere grazie al porta a porta
Santa Maria a Monte: da martedì scattano le nuove regole per la raccolta Via i cassonetti in tutto il territorio per combattere l’abbandono della spazzatura
SANTA MARIA A MONTE. La rivoluzione della spazzatura sta per coinvolgere ufficialmente e in maniera definitiva anche tutto il territorio di Santa Maria a Monte. Dopo la sperimentazione delle ultime settimane e qualche polemica che ha riguardato la parte collinare del comune, dal primo luglio spariranno i cassonetti in maniera completa e comincerà la raccolta porta a porta. Non più, quindi, il gesto di buttar via i sacchetti in plastica, ma l’obbligo di differenziare, separare e smaltire le varie tipologie di rifiuti secondo un calendario stabilito e imposto dall’amministrazione comunale e da Geofor.
Cassonetti e calendario. «Dal primo luglio non sarà più possibile conferire i rifiuti nei cassonetti, i quali saranno rimossi a cominciare dalla zona collinare», spiegano dal Comune. Le regole sono chiare: il rifiuto dovrà essere sistemato negli appositi contenitori entro le 6 del mattino. L’organico sarà raccolto il lunedì e il venerdì. L’indifferenziato il martedì, il multimateriale leggero, quindi senza vetro, il giovedì e la carta il mercoledì per le utenze domestiche e le attività commerciali e il venerdì per le utenze non domestiche, le attività artigianali e le ditte. Per il vetro si dovranno utilizzare le campane verdi dislocate sul territorio. Per giungere a una informazione capillare delle novità introdotte in fatto di raccolta differenziata, l’amministrazione comunale spiega di aver organizzato nove assemblee con i cittadini che hanno partecipato in maniera consistente. Ai 13mila abitanti di Santa Maria a Monte e frazioni, poi, sono stati distribuiti circa 20mila mastelli fra utenze domestiche e non.
«Grande cambiamento». Coinvolta in prima persona nell’operazione è l’assessore comunale all’ambiente, Monica Maccanti. «Siamo consapevoli di essere di fronte a un grande cambiamento e che occorra la disponibilità, l’attenzione e la collaborazione di tutti per fare in modo che il nostro comune aumenti la percentuale di raccolta differenziata – spiega Maccanti – mantenendo così i costi del servizio e di conseguenza le tariffe sul livello attuale». La sfida di Santa Maria a Monte sarà ancora più grande per le zone collinari del comune e per San Donato, servite dal porta a porta per la prima volta nelle ultime settimane.
Migrazione dei rifiuti e tariffe. La decisione di togliere i cassonetti deriva dalla volontà di togliere Santa Maria a Monte dalle rotte della migrazione dei rifiuti allo scopo di abbandonare la spazzatura in quei territori in cui i cassonetti sono stati mantenuti. Ma c’è anche un altro elemento decisivo: le riduzioni delle tariffe per i cittadini che, come spiega l’assessore Maccanti «sono state possibili grazie a numerosi cambiamenti adottati dall’amministrazione, come il recupero dell’evasione, lo sportello al cittadino gestito dal Comune, la gestione del servizio di raccolta della carta eseguito dallo stesso Comune, così come la distribuzione dei mastelli eseguita direttamente». In più l’amministrazione comunale invita a segnale eventuali disservizi nella raccolta o imprecisioni in bolletta, mentre il problema della raccolta della carta evidenziato nei giorni scorsi è stato dovuto alla ditta assegnataria del servizio che è stata sostituita.
«Lunedì, poi, sarà inaugurato il nuovo sistema di pesatura dei rifiuti – spiega il sindaco, Ilaria Parrella – della piattaforma ecologia a Ponticelli, grazie al quale si potranno ottenere riduzioni in bolletta».
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