Il presidio
In vista il trasloco del “tribunalino”
Arrivano camion e operai per liberare Palazzo Pretorio dagli arredi dell’ex sezione distaccata di Pontedera
PONTEDERA. Dopo quasi dieci mesi la sezione è stato organizzato il trasloco della sezione distaccata di Pontedera, chiusa dallo scorso settembre. Questa mattina è previsto (ma potrebbe essere rimandato di alcuni giorni) l’arrivo in piazza Curtatone e Montanara e in via Verdi dei camion e degli operai che si occuperanno di portare via mobili e arredi dal “tribunalino”. Il vero requiem, dopo l’accorpamento con in tribunale di Pisa, suona in questi giorni, dunque. Vengono meno le speranze di riportare a Pontedera le udienze del tribunale pisano. Nel palazzo Pretorio nelle prossime settimane potranno trasferirsi, secondo un progetto annunciato da tempo, i giudici di pace che già tengono alcune udienze penali negli uffici giudiziari del palazzo Pretorio.
A metà settembre scorso è scattata la chiusura di decine di sezioni distaccate, e tra queste anche quella di Pontedera. Pur con tutte le difficoltà immaginabili nessuno aveva previsto che il trasloco sarebbe rimasto per mesi solo una promessa. E questo nonostante che il sindaco, Simone Millozzi, abbia più volte invitato il presidente del tribunale di Pisa a prendere adeguati provvedimenti per liberare il prima possibile gli uffici giudiziari.
Dopo mesi di silenzio e un’infinità di lettere scambiate tra le istituzioni interessate ieri è arrivata la conferma dell’imminente trasloco. Appena gli operai avranno chiuso quello degli uffici del giudice di pace a Cascina si occuperanno di Pontedera. Fascicoli e alcune attrezzature sono stati trasferiti a Pisa nella sede centrale già nelle settimane successive all’accorpamento nonostante la mancanza di spazi. Tant’è che numerosi fascicoli processuali restano “parcheggiati” nei corridoi del tribunale per mancanza di un archivio che possa contenere il materiale della sezione distaccata.
Lo scorso marzo il sindaco Millozzi aveva inviato una lettera al Ministro della Giustizia per chiedere la riapertura della sezione distaccata del Tribunale di Pontedera, alla luce del fatto che i locali del palazzo Pretorio erano ancora occupati dagli arredi e dai fascicoli giudiziari. In sostanza gli uffici giudiziari sono nello stesso identico stato nel quale erano il giorno della chiusura.
Il sindaco aveva chiesto un incontro al Ministro per illustrare la situazione.
Il giudice di pace occuperà solo una parte di Palazzo Pretorio. Le stanze che resteranno liberi potranno essere riservati alle associazioni anche se il Comune si dice intenzionato ad avviare un percorso partecipato con i cittadini per valutare come utilizzare questi spazi.
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