Il presidio
«Ora pensiamo di introdurre il parto con epidurale»
PONTEDERA. «Sapevamo che sarebbe arrivato un giudizio poco lusinghiero». Il direttore generale dell’Asl 5, Rocco Donato Damone, non è rimasto sorpreso dalla maglia nera che l’utenza ha affibbiato al...
PONTEDERA. «Sapevamo che sarebbe arrivato un giudizio poco lusinghiero». Il direttore generale dell’Asl 5, Rocco Donato Damone, non è rimasto sorpreso dalla maglia nera che l’utenza ha affibbiato al reparto materno infantile.
«Questi dati circolavano da un po’ di tempo - spiega - per questo sono già al lavoro tre gruppi tematici che dovranno rivedere tutti i processi, dalla presa in carica delle donne ai corsi in vista del parto. Andrà riorganizzato sia il percorso in ospedale che quello nei consultori».
«Dal punto di vista dell’efficienza siamo ben sopra la media mentre è molto negativa la percezione del reparto da parte dell’utenza. Per questo serve un percorso di profonda autocritica, certi questionari vanno presi sul serio. Dobbiamo comprendere se ci sono stati errori nel comportamento da parte del personale medico, infermieristico e assistenziale».
«Per noi si tratta di una novità assoluta - continua il direttore generale - perché il reparto è stato sempre il fiore all’occhiello dell’ospedale. Probabilmente nella percezione negativa da parte della cittadinanza ha influito anche il turnover. Nell’ultimo periodo sono andati in pensione professionisti stimati. Ora, dovremo riformare il knowhow dei dipendenti».
Altra nota negativa riguarda la gestione durante e dopo il parto. «In questi anni - continua Damone - abbiamo sviluppato un percorso di maternità consapevole cercando anche di evitare il cesareo. Negli ultimo tempi forse le persone non sono più disposte culturalmente a intraprendere certe strade, quindi oltre alle pratiche naturali stiamo pensando di introdurre l'epidurale». (r.b.)
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