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Lotta all’erba troppo alta con 170mila euro di spesa
Il Comune di Cascina assegna a una ditta la manutenzione di 66 aree a verde Sul sito dell’amministrazione il piano degli interventi giorno dopo giorno
CASCINA. Dopo le tante proteste dei cittadini per i tanti casi di erba alta il Comune affida a una ditta esterna il compito di curare le aree a verde. In tutto sono 66 gli spazi su cui fare manutenzione per una spesa di 170mila euro. La particolarità è che l’erba non potrà superare i 15 centimetri in molte zone. Prevalentemente le aree a verde si travono lungo le strade e i cavalcaferrovia, mentre giorno per giorno ci saranno gli aggiornamenti dei lavori effettuati su Internet.
Il bando di gara. Ad aggiudicarsi l’apposito bando di gara è stata l’azienda agricola Roberto Stefanelli di San Lorenzo alle Corti, che lavora col Comune da alcuni anni per mansioni di questo tipo. Come detto saranno 66 le arre a verde inserite nel capitolato di spesa legato al bando di gara che si trovano anche lungo la pista ciclabile dell’Arno e le strade comunali. Tra i compiti della ditta che ha vinto la gara che la pulizia dei bordi delle strade. «A breve sarà firmata la convenzione – spiegano dal Comune – e nei prossimi giorni partiranno i primi interventi. Sul sito internet del Comune saranno pubblicati i tagli effettuati giorno per giorno, zona per zona e il calendario delle zone su cui saranno effettuati gli interventi. Prima di ogni taglio ogni area sarà adeguatamente ripulita da eventuali rifiuti».
Piante curate nel centro storico. Tra i servizi inseriti all’interno della convenzione c'è anche quello di falciatura delle piante ai bordi delle strade del centro storico, compreso via Nazario Sauro, tra il confine con il Comune di Vicopisano e l'incrocio con via Rotina. L’azienda agricola Roberto Stefanelli si occuperà anche della falciatura lungo i sottopassi ferroviari di via della Costituzione, via Savi, via Macerata, via Guerra, via Levi, via Siro Moggi e via Titignano, lungo i cavalcaferrovia di via Nazario Sauro e via San Gaspare del Bufalo, e lungo i sottopassi ferroviari pedonali di via Genovesi, via Cei, via Gramsci, via Sant'Ilario, via Carraia, via Barsanti e via di Lupo Parra. Insomma, Cascina e un po’ tutto il territorio si avvia a una ripulita che non era più rinviabile, vista l’altezza che aveva raggiunto l’erba in tantissimi spazi a verde del Comune. Una tosatura che sarà salutata positivamente dalla popolazione, desiderosa di sfruttare i giardini presenti sul territorio, ma anche di non dover rischiare più incidenti stradali agli incroci in cui le piante avevano preso il sopravvento.
Erba alta 15 centimetri. «L'erba nelle aree verdi non dovrà superare i 15 centimetri di altezza – spiega il sindaco di Cascina Alessio Antonelli – e lungo la pista ciclabile non dovrà essere più alta di 20 centimetri. Siamo consapevoli del fatto che per mancanza di mezzi e personale, non siamo in grado di manutenere le aree verdi come si dovrebbe. Quindi abbiamo deciso di risolvere questo problema che si ripresenta ogni primavera affidando la gestione di parchi e aree pubbliche ad una ditta esterna. L'abbiamo fatto investendo 170mila euro e pretendendo, da chi avrebbe vinto l'affidamento, qualità e puntualità negli interventi. Ci siamo ispirati a quanto già realizzato in altri comuni chche hanno seguito questa strada prima di noi, uno su tutti quello di Riva del Garda in Trentino».
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