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Perché riciclare? Dai rifiuti nasce arte, lo dice una mostra

Perché riciclare? Dai rifiuti nasce arte, lo dice una mostra

PONTEDERA. Per celebrare i 10 anni di progetti in Città all’insegna dell’arte, oggi, sabato 7 giugno, alle ore 18 verrà inaugurata all’interno del Museo Piaggio la mostra “Riciclati ad arte”, un’espo...

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PONTEDERA. Per celebrare i 10 anni di progetti in Città all’insegna dell’arte, oggi, sabato 7 giugno, alle ore 18 verrà inaugurata all’interno del Museo Piaggio la mostra “Riciclati ad arte”, un’esposizione di opere realizzate utilizzando materiali di scarto promossa dall’amministrazione comunale, dalla Fondazione Piaggio, dall’azienda Wast Recycling Spa di Santa Croce sull’Arno con il patrocinio della provincia di Pisa e della Regione Toscana. Protagonisti della mostra, gli studenti del liceo scientifico XXV Aprile di Pontedera, i quali tra i mesi di gennaio e febbraio mediante un laboratorio extrascolastico si sono improvvisati autori di “Trash art” guidati dalle professoresse Anna Ferretti e Roberta Giglioli e da maestri di bottega molto speciali, ovvero gli artisti Scart Luca Gnizio, Elvira Todaro e dal Gruppo Vidari Riccardo Turini e Vittoria Lapolla. Scopo del laboratorio e della conseguente mostra, dimostrare come sia possibile sviluppare opere d’arte partendo non da materiali di pregio bensì da scarti industriali (come tubi elettrostatici, bottiglie, chiusure lampo), unendo all’estetica l’etica e riscoprendo il valore della manualità e della creatività. “Avremmo voluto organizzare la mostra il 5 giugno, giornata mondiale dell’ambiente, ma purtroppo per motivi logistici non è stato possibile. Sono rimasto piacevolmente stupito dal lavoro dei ragazzi, tanto più che non frequentano una scuola di stampo artistico. “Riciclati ad arte” è per Pontedera motivo di vanto e si sviluppa attorno ad un concetto più che mai odierno: l’importanza del riuso” dice Riccardo Costagliola, presidente della Fondazione Piaggio. Le opere degli studenti, improntate in modo provocatorio su tematiche attuali, saranno affiancate a quelle dei professionisti del settore, gli artisti Scart, ovvero design, architetti, artigiani i quali creano, utilizzando esclusivamente materiali recuperati all’interno della Wast Recycling (azienda toscana partner del progetto che da 20 anni opera del settore dello smaltimento e dei rifiuti industriali), vere e proprie opere d’arte, evidenziando il lato bello e utile del rifiuto. I ragazzi presenteranno le loro creazioni attraverso una piccola sfilata e un video. Ospite d’onore della mostra sarà l’abito “beautiful recycle garbage”, manifesto eco-chic creato da Guillermo Mariotto, direttore creativo della Maison Gattinoni. “Riciclati ad arte” rimarrà aperta al pubblico fino al 27 giugno. Curatore artistico e organizzatore tecnico dell’iniziativa rispettivamente il critico d’arte Ilario Luperini e il fotografo Marco Bruni.

Chiara Cavallini

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