Palazzo Stella, procede bene il placcaggio: punto sui lavori
VOLTERRA. La parte alta del palazzo sull'orlo del precipizio è placcata. Da lunedì si passa al secondo livello con iniezioni di cemento e tutto quel che serve a bloccare definitivamente il gigante...
VOLTERRA. La parte alta del palazzo sull'orlo del precipizio è placcata. Da lunedì si passa al secondo livello con iniezioni di cemento e tutto quel che serve a bloccare definitivamente il gigante Stella e scongiurare ogni rischio di crollo.
A fare il punto dettagliato della situazione "ripristino e messa in sicurezza" è Franco Zannin, titolare della ditta veneta Geo Alpi. Per chi li vede lavorare sono quel pool esperti che, come acrobati, si muovono sullo strapiombo attaccati ai cavi. Il pool, una decina in tutto in azione sette giorni su sette, è specializzato in soccorso alpino ed interventi sui pendii in condizioni estremamente delicate come quella di Volterra.
«Sicuramente operiamo in una situazione limite- ribadisce - Il monitoraggio con il laser sugli edifici vicini al Palazzo, effettuato nei giorni scorsi, per tenere sotto controllo eventuali movimenti ha dato buoni risultati – e torna a sottolineare – È importante operare sempre con un sistema di ancoraggi non invasiva».
Intanto ieri è cominciato lo smontaggio alla base dello sperone di piazza Martiri della Libertà.
«Adesso che il materiale sopra lo sperone è stato tolto- continua - possiamo cominciare a smontare. Ovviamente dobbiamo procedere con molta cautela, i monitoraggi sono continui e l'operazione potrebbe anche subire rallentamenti». L'attività è condizionata. Sopra c'è tutta una parte archeologica, l’Acropoli, che necessità attenzione, sotto c'è il parcheggio della Dogana.
«Siamo tra due fuochi», chiude il titolare della ditta veneta.
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