Italia
Avremo il porta a porta in tutto il paese
Il nuovo piano sulla raccolta. Gli obiettivi: raggiungere il 60% di differenziata in 2 anni e non aumentare le tariffe
SANTA MARIA A MONTE. Piccola rivoluzione sul fronte porta a porta. Andrà al voto questa sera in consiglio comunale infatti il definitivo ampliamento del servizio a tutto il territorio comunale. A presentare la svolta, della quale si era parlato in molte occasioni negli anni passati, l'assessore all'ambiente Elisabetta Maccanti e la sindaca Ilaria Parrella. Si tratta della prima riforma del servizio dopo l'eliminazione dei famosi asini spazzini lo scorso novembre. A motivare la decisione, secondo la maggioranza, ha concorso la scadenza del 2015, anno in cui per non pagare la famigerata ecotassa prevista dalla legge il comune dovrà raggiungere il 65% di differenziata. «La situazione ereditata dall'amministrazione precedente era piena di criticità – spiega l'assessore Maccanti. – La percentuale di rifiuto differenziato si attesta ad oggi intorno al 40% e questo significa che con queste cifre, l'anno prossimo, richiamo di non rientrare nei parametri. Ecco perché ci siamo posti alcuni obbiettivi da mettere in pratica entro l'estate». Al primo posto, come dicevamo, sta l'eliminazione del servizio porta a porta con gli asini: «un sistema che, al di la degli aspetti sociali del progetto, non ha apportato niente sul fronte del risparmio dei costi di smaltimento – commenta l'assessora all'ambiente». Al secondo, è qui sta la vera e propria rivoluzione, sta l'estensione a tutto il territorio comunale della raccolta porta a porta, che oggi non veniva effettuata in gran parte delle frazioni di Ponticelli e Cinque Case e nell'area collinare di Cerretti e Falorni. Infine «per garantire il blocco delle tariffe e in futuro una loro diminuzione, tenendo sotto controllo i costi», il Comune si accollerà alcune parti del servizio, a cominciare dallo sportello informativo su tariffe e bollettazioni che Geofor già teneva due volte a settimana al Palazzo Comunale, fino alla distribuzione alla cittadinanza del kit del porta a porta. «Una cosa, questa, che garantirà un migliore monitoraggio della situazione da parte del Comune – assicura Maccanti – in modo da poter intervenire più efficacemente anche sul fronte della sensibilizzazione». Infine passeranno al Comune anche lo spazzamento delle strade ed il recupero ingombranti. Cambiamenti in vista anche per l'isola ecologica di Ponticelli. «Fino ad oggi era aperta e tutti potevano portare i rifiuti senza pesarli – spiega l'assessora. – Presto invece i materiali potranno essere pesati ed ogni conferimento sarà registrato nominalmente tramite tessera sanitaria, in modo da riconoscere degli sconti sulla tariffa». «Ovviamente comprendiamo che ci vorrà un po' di tempo per assorbire tutte le novità, e infatti presto inizieremo una serie di incontri pubblici, in collaborazione con le consulte territoriali – dichiara il sindaco Parrella. – Ciononostante, con questo importante ampliamento del servizio e questo nuovo impegno da parte della macchina comunale, siamo convinti di poter raggiungere il 55% di differenziata entro l'anno ed il 65% nel 2015, rispettando le scadenze e soprattutto non aggravando la situazione dei cittadini e degli esercizi commerciali, che col passaggio da TIA a TARES si sono visti imporre il pagamento dell'Iva sulla tariffa. Il nostro obbiettivo comunque resta l'abbattimento delle tariffe. Saranno inoltre salvaguardate alcune categorie come pensionati, famiglie numerose, famiglie con portatori di handicap e famiglie con situazioni di disagio economico e sociale, per le quali sarà prevista la consegna di voucher in cambio di alcune ore di lavoro al servizio della collettività».
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