Addio all’architetto-artista del vero
Volterra, Paolo Molesti era nato negli anni Trenta: aveva donato due anni fa una collezione di 500 opere alla Fondazione Crv
VOLTERRA. Addio all’architetto-artista del vero. Paolo Molesti saluta la sua vita dedicata alla creatività a Milano. Era nato a Volterra negli anni Trenta: una volta laureato in Architettura all'Università di Firenze, si trasferisce quasi immediatamente a Parigi per una collaborazione con l'architetto Jean Vedrès. Impegnato nella carriera di architetto che lo porterà a lavorare ai più alti livelli europei, non abbandona mai la costante applicazione nel campo della produzione artistica, iniziando ad ottenere riscontri positivi nel 1961 con la partecipazione alla 71. mostra Des Independants a Parigi, e dedicandosi poi a distinte forme di espressione creativa, che gli hanno permesso negli anni di esporre le proprie opere in importanti gallerie italiane, francesi e tedesche.
«La morte del concittadino artista lascia un grande vuoto», sottolinea il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, Augusto Mugellini insieme a tutti gli organi della Fondazione.
La Fondazione Crv lo ricorda con estrema gratitudine per la donazione che l'artista stesso ha effettuato nel 2012. La collezione di circa 500 opere è andata ad impreziosire le collezioni d'arte della Fondazione e recentemente ha portato alla pubblicazione del volume "Paolo Molesti - Arte Luce". «Attraverso la valorizzazione della donazione – chiude il presidente – intendiamo rendere omaggio alla creatività e sapienza artistica dell'artista Molesti, legando le sue opere alla città di Volterra e dando visibilità al lavoro ed alle ricerche di una vita».
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