Il presidio
«La soluzione individuata dal Comune rischia di bloccare la circolazione»
«La soluzione del Comune che prevede il capolinea di tutti i bus lungo la regionale 68, davanti alla Misericordia per chi viene da Firenze, e davanti alla pensilina per chi arriva da Cecina presenta...
«La soluzione del Comune che prevede il capolinea di tutti i bus lungo la regionale 68, davanti alla Misericordia per chi viene da Firenze, e davanti alla pensilina per chi arriva da Cecina presenta controindicazioni». A dire la sua è il Consorzio turistico. «Secondo noi concentrare in un unico punto tutto il traffico dei bus rischia di bloccare la circolazione nel punto di accesso più importante della città». Si fanno degli esempi per chi giunge dal capoluogo fiorentino. Tappa 1: «Il bus fa sosta al capolinea, scende i passeggeri in mezzo ad una statale, se questi hanno i bagagli deve aprire le portiere laterali che hanno un ingombro di almeno 80 centimetri che vanno ulteriormente ad occupare la carreggiata». E ancora, tappa 2: «A questo punto il pullman deve andare a parcheggiare alla Stazione, ha 2 soluzioni: o fare inversione a U sulla 68 con quel che comporta, o andare all’ingresso di viale dei Ponti». Segue la tappa 3: «Poi il bus esce dal parcheggio della Stazione e sosta ancora alla Misericordia per far salire i passeggeri: questa operazione può essere anche molto lunga perché magari i visitatori non sono tutti arrivati». Tutti a bordo, il mezzo deve fare inversione a U. «Per i bus che vengono da Cecina la situazione è meno complicata, ma comunque ingombro di carreggiata, apertura delle portiere, passeggeri che scendono». In soldoni il Consorzio demolisce la soluzione individuata dal Comune: «Questa manovra va ripetuta per i circa 30 bus turistici che arrivano al giorno, senza contare i bus di linea: si rischia il collasso e si mette in pericolo l’incolumità dei passeggeri».
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