Il Tirreno

Pontedera

Aziende locali unite in un negozio

Aziende locali unite in un negozio

In via Montanara “Toscana Sapori”: è una vetrina di prodotti del territorio

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Due belle notizie in una sola vetrina. L’apertura di un negozio nel centro di Pontedera è già una boccata di ossigeno nell’asfissia della crisi. Ma se ad alzare la saracinesca è un gruppo di aziende locali allora i motivi per festeggiare sono doppi. I produttori del consorzio Toscana Sapori inaugurano un punto vendita in via Montanara. Ventidue imprese della provincia che mettono in mostra i loro tesori. Vino, olio, formaggi, liquori, salumi, caffè e tante altre ghiottonerie. Ce ne sono per tutti i gusti. L’importante è che siano prodotti di filiera corta. E soprattutto che vengano direttamente dalle aziende riunite nel consorzio Toscana Sapori, che dà il nome al negozio-vetrina nella traversa di corso Matteotti. E magari l’inaugurazione arrivata nel primo giorno di primavera può suonare davvero come una rinascita simbolica del made in Italy locale e per il commercio cittadino. Il taglio del nastro era programmato per la fine di febbraio, ma il maltempo incessante lo ha fatto slittare di un mese. Nel frattempo il negozio ha aperto e qualche cliente è già entrato per scoprire le eccellenze del territorio. Come i liquori della distilleria Morelli di Forcoli, l’olio Polidori di Buti o il vino Badia di Morrona. «Da noi mancava qualcosa che riunisse i prodotti toscani sotto un’unica identità – spiega il presidente del consorzio Marco Morelli – così nel giro di 6-7 mesi abbiamo deciso di prendere un fondo in affitto e aprire il punto vendita con il sostegno della Cna. Qui non si trovano il Brunello di Montalcino o il pandoro, ma solo prodotti di filiera corta, che arrivano direttamente dalle aziende e in vendita a un ottimo rapporto qualità prezzo». Tra un assaggio e un brindisi benaugurante festeggia anche l’assessore alle Attività produttive Lucia Curcio. «Il negozio di Toscana Sapori è una rivincita del territorio – dice – per i produttori che hanno scommesso sul punto vendita e per il commercio pontederese, che dopo tante notizie di chiusure finalmente festeggia un’apertura. È la conferma di come la sinergia tra le attività, insieme alla Cna, le associazioni di categoria e la Fisar possa portare solo benefici Il nostro comune deve fare di tutto per supportare queste iniziative».

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera