Scuola, officine meccaniche tra le priorità di Renzi
Per un costo complessivo di 1,9 milioni la Provincia di Pisa ha candidato l’opera ad un posto di primo piano nel progetto nazionale del nuovo governo
PONTEDERA. La Provincia di Pisa ha "candidato" le nuove officine meccaniche dell'Ipsia Pacinotti e dell’Iti Marconi di Pontedera, per un costo complessivo di 1.900.000 euro, tra le opere prioritarie del piano nazionale da 3,5 miliardi di euro annunciato nei giorni scorsi dal governo di Matteo Renzi.
Dal primo aprile, infatti, sarà operativa l'unità di missione per le scuole che lavorerà a Palazzo Chigi, di concerto con il Miur e che autorizzerà gli interventi di edilizia scolastica, una sorta di cabina di regia per velocizzare le pratiche edilizie e consentire ai sindaci e ai presidenti di Provincia d’intervenire e di mettere in sicurezza e migliorare la qualità delle scuole italiane.
Per quanto riguarda il progetto delle officine, si tratta di un'opera ritenuta prioritaria e cantierabile dalla Provincia di Pisa, poiché le vecchie officine dell’istituto professionale sono ormai da 2 anni inagibili, tanto che gli studenti dell'Ipsia Pacinotti sono ospitati per le attività laboratoriali all'interno degli spazi dell'Iti Marconi. Questo intervento è ritenuto prioritario non solo per le condizioni dei fabbricati esistenti, ma anche per una programmazione dell’offerta formativa di più ampio respiro.
La Provincia, infatti, attraverso gli assessori Miriam Celoni (istruzione ed edilizia scolastica) e Graziano Turini (sviluppo economico), fin dal 2012 ha attivato un tavolo di confronto, oltre che con le scuole interessate e con i Comuni interessati, anche con le categorie produttive del territorio della Valdera, con Pontech e con il Polo Sant’Anna, per la costituzione di un polo tecnico-professionale e di un istituto tecnico superiore per la meccanica, analogamente a quanto già realizzato a San Miniato per il settore moda-calzature-pelli.
«La costituzione del polo e dell’Its – dice l’assessore Celoni – si propone di innovare e incrementare la qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento nelle scuole tecniche e professionali, più vicina al mondo del lavoro, e di offrire agli studenti diplomati delle scuole tecniche superiori ulteriore opportunità di qualificazione post-diploma. A tal fine è in corso la procedura per l’approvazione della costituzione dei poli tecnici-professionali a seguito del bando regionale che vede pronta la candidatura nella filiera meccanica proprio del polo di Pontedera».
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