Il Tirreno

Pontedera

Nascerà al Cerfitt un nuovo polo per le esposizioni

di Emilio Chiorazzo
Nascerà al Cerfitt un nuovo polo per le esposizioni

Al primo piano: si cerca un privato che in quello spazio metta in mostra prodotti tecnologici per le imprese

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PONTEDERA. Un altro spazio dedicato alla tecnologia e alla innovazione. Nascerà al piano superiore della struttura occupata e gestita da Pont-Tech, nel Cerfitt, il centro ricerca e formazione dell’innovazione tecnologica e il trasferimento di tecnologia. Struttura che si trova lungo il viale Piaggio.

È di questi giorni la delibera della giunta comunale che avvia l’iter per poter individuare un soggetto in grado di allestire in quegli spazi una esposizione dai “contenuti coerenti con la vocazione industriale del territorio, con particolare riferimento a quella della meccanica e dell’automotive”.

Si tratta di un vero e proprio bando, che serve per verificare l’interesse da parte di soggetti privati, in grado di “riempire” quegli spazi con contenuti tecnologici, con un piano di gestione che duri almeno quattro anni.

Il bando potrebbe concretizzarsi, con una manifestazione di interesse, già nei primi giorni di aprile.

Intanto, l’area che l’amministrazione comunale ha individuato e che è candidata a diventare nuovo polo espositivo al pari del già presente Museo della Vespa, è quello al primo piano dell’edificio centrale del complesso che ospita il Cerfitt: dev’essere ancora completata e resa funzionale. Al momento si trova ancora allo stato grezzo. La ristrutturazione dell’intero edificio è stata cofinanziata dalla Regione Toscana. Quello spazio, identificato come un centro di convegnistica, un auditorium, stando agli indirizzi che il sindaco e la sua giunta hanno dato con la delibera, dovrà essere rifinito, proprio in modo da poter essere utilizzato come uno spazio espositivo, uno spazio che possa accoglier e un soggetto capace di coniugare la tecnologia con lo svolgimento di servizi tecnico-scientifico alle imprese che sono connesse al progetto comunicativo.

La selezione della proposta - di conseguenza del concorrente - sarà affidata a una commissione di valutazione. Alcuni dei criteri di scelta riguardano la proposta dell’allestimento; la coerenza della proposta con la vocazione industriale del territorio; la consistenza economica del contributo che il soggetto interessato è intenzionato a mettere in gioco; la concreta fattibilità degli interventi e la tempistica dell’intervento prevista per l’avviamento dell’attività.

Secondo le intenzioni degli amministratori, tutto dovrebbe concludersi entro breve. Segno che, probabilmente, qualche manifestazione di interesse, anche solo velata, c’è già.

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