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La parte pedonale del Piazzone sarà rifatta con l’asfalto speciale
Potrebbe essere colorata a scacchi o riprodurre una Vespa stilizzata come simbolo della città operosa
PONTEDERA. Meravigliati. Per il tempo d’esecuzione, per la tecnica. E anche per il colore che ha assunto. Queste le reazioni della città, davanti al rifacimento del marciapiede di piazza Martiri della Libertà. Per sistemare il lato adiacente al corso Matteotti, sono bastati due giorni. Ieri l’opera era completata. Sono state utilizzate resine speciali, una specie di asfalto che è stato “disegnato” con gli stessi temi del porfido che copre il corso Matteotti. E colorato con vernici speciali, che riprendono lo stesso colore dei mattoni. La curiosità è stata tanta, durante la lavorazione. Le reazioni, molteplici. Ma, tutto sommato, assai positive, anche perché le condizioni di quel tratto di marciapiede erano davvero pessime.
Adesso, i lavori riprenderanno lunedì: per tre giorni interesseranno il lato che ospita la banca e il bar Beat. Si stima che sarà realizzato entro mercoledì sera. Con meno disagi dell’altro spezzone, per il quale è stato necessario ridurre di una ventina di posti l’area di parcheggio a pagamento.
Poi, nei piani del Comune dovrebbe esserci la realizzazione dell’altro marciapiede (davanti al’edicola, per intenderci). Anche se nell’intenzione del sindaco potrebbe esserci un cambio di programma.
«L’idea è di rifare con lo stesso materiale tutta la parte pedonale della piazza, ora realizzata in cemento. Vogliamo fare di quest’angolo di città, il biglietto da visita per il centro storico».
L’idea è quella di rifare la pavimentazione della piazza (quella che non è accessibile ai veicoli), con lo stesso materiale. «Dovremo mantenere – spiega l’architetto Roberto Fantozzi – la stessa struttura che c’è adesso, a quadranti, delimitati dai giunti che sono stati realizzati quando l’area venne cementificata. Questo ci permetterebbe di utilizzare anche un po’ di fantasia, nel completare l’asfaltatura: ad esempio utilizzando colori diversi, a scacchiera. O con la tecnica dei disegni, stilizzando qualcosa che identifichi la città».
Ad esempio una Vespa, simbolo della produzione, dell’operosità di Pontedera Simone Millozzi non lo dice apertamente ma ci sta pensando. «La cosa che mi piacerebbe fare – svela il sindaco – è di consegnare questo pezzo di piazza rifatto, prima della data in cui si possono allestire i gazebo, in modo da presentarla già con il nuovo volto».
È questione di giorni. E di risorse. Per queste, gli uffici stanno già cercando di reperirli. Per i tempi, invece, basta far slittare a dopo il rifacimento dell’ultimo pezzo di marciapiede: le imminenti elezioni comunali e il fatto che la città, nei primi giorni di aprile sarà invasa da oltre 1550 persone attratte dal Robocup, fanno pensare che tutto questo si farà.(e.ch.)
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