In tre lo aggrediscono davanti alla slot
Uno dei giovani aveva avuto un diverbio poco prima con il pensionato e ha organizzato la “punIzione”
PONTEDERA. Il fatto è accaduto alcuni giorni fa. Ma il pensionato che è stato aggredito all’interno di un circolo non ha inteso passare sopra a quello che è successo e si è rivolto ai carabinieri che ora si stanno occupando di chiarire le responsabilità.
Il pensionato, residente in città e frequentatore del circolo “Fantozzi”, ha avuto un diverbio, sembra per motivi abbastanza banali e comunque riconducibili a rapporti tra persone che frequentano lo stesso bar, con un giovane straniero. I due si conoscono e non sarebbe la prima volta che discutono. Ma a differenza delle volte precedenti c’è stato un fatto nuovo e anche abbastanza preoccupante.
Il giovane protagonista della lite, infatti, ha lasciato il circolo che da poco tempo ha anche una parte adibita a pubblico esercizio a cui possono accedere non solo i soci con tessera del circolo.
Pochi minuti dopo però il giovane è tornato in compagnia di altri due connazionali, evidentemente intenzionato a dare una lezione al pensionato che aveva “osato” contraddirlo davanti alla slot. E qui, proprio all’ingresso del circolo in piazza della Concordia, i tre hanno trovato il pensionato. Certo lui non immaginava che le poche parole dette prima fossero state sufficienti a innescare una reazione tanto violenta. Invece quei tre lo hanno aggredito. Due lo tenevano fermo, è il racconto di alcuni avventori, uguale alla versione data dalla vittima ai carabinieri, e uno lo picchiava.
Un episodio, qualsiasi possa essere stato il motivo del diverbio, che ha colpito non solo la vittima delle percosse ma anche chi ne ha sentito parlare nei giorni successivi. E chi quel giorno era nel circolo quando l’uomo ha chiesto aiuto dopo essere stato aggredito.
«Qualcosa è successo – conferma uno dei gestori del circolo – ma noi non siamo tenuti a parlarne. Provate a chiedere all’interessato».
Non c’è interesse, insomma, a rendere pubblico un fatto che ha ancora molti aspetti da chiarire e di cui ora i carabinieri dovranno interessarsi.
È solito problema di tanti bar e circoli cittadini che sono frequentati ogni giorno da molti giovani, spesso si tratta di stranieri, che trascorrono il tempo giocando a carte o alle slot machines. A volte è sufficiente un commento anche banale, soprattutto se c’è la complicità di qualche bevuta di troppo, a innescare reazione difficili da controllare. Non è detto che sia la situazione che si è verificata quando il pensionato è stato picchiato e su questo dovranno fare chiarezza le indagini in modo che gli autori siano denunciati.(s.c.)
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