Meteo
«Un voto telecomandato, ho le foto»
Primarie: non si placano i veleni a Santa Croce, dove il renziano Tancredi ha presentato denuncia ai carabinieri
SANTA CROCE SULL’ARNO. C'era da aspettassero. In tanti immaginavano uno strascico polemico al termine delle infuocate primarie di Santa Croce. Ma da qui a parlare di “possibili brogli” e di “inquinamento del voto” c'è una bella differenza.
Eppure è questo il tema che tiene banco nelle strade e nei bar di Santa Croce, e che da domenica sera rimbalza anche online sui frequentatissimi social network. A sollevare il caso, ancora a urne aperte, è stato Patrik Tancredi, riferendo fin dalla mattinata di domenica di “possibili pressioni su alcune persone, in particolare di origine straniera, in cambio del voto a favore di Giulia Deidda”. Un'accusa grave, pesante, che Tancredi ha consegnato anche ai carabinieri di Santa Croce attraverso una denuncia. «Da alcuni cittadini – ha spiegato Tancredi ai militari – ci vengono insistentemente riferite voci di pressioni esercitate da sostenitori della candidata Deidda su cittadini extracomunitari al fine di acquisire voti. Ci viene anche riferito che da diverse ore vi sarebbe una corposa raccolta di cittadini extracomunitari in piazza del Popolo, presso la sede dell'associazione “La Stazione Santa Croce“, e presso l’asilo nido e scuola d'infanzia “De Amicis”, dalle cui sedi, successivamente, questi cittadini si recherebbero in gruppi presso il seggio per esprimere il proprio voto». A testimonianza della segnalazione, Tancredi conferma di essere anche in possesso di alcune fotografie scattate dai cittadini che hanno segnalato il caso. «Io sono solo il portavoce – spiega – del disagio che alcune persone hanno avuto di fronte a questa situazione. Chiediamo al Pd e agli organi giudiziari di andare fino in fondo, per fare chiarezza nell'interesse stesso del Partito Democratico. Se alla fine tutto risulterà legale accetteremo il risultato del voto».
Ad alimentare i sospetti, secondo i sostenitori di Tancredi, è soprattutto il dato dell'affluenza, che ha visto la partecipazione al voto di quasi 2mila santacrocesi, circa 400 in più rispetto alle primarie dell’8 dicembre.
Il segretario del Pd Massimo Bertacca, precisa tuttavia di essersi interessato della questione già nel corso della giornata di domenica: «A seguito di queste segnalazioni – spiega – mi sono recato nei luoghi indicati con alcuni rappresentanti della lista di Patrik, e lì abbiamo trovato persone che telefonavano per invitare i cittadini a votare, come del resto succedeva da altre parti. Onestamente non credo che avvenisse niente di più. Se però dovesse emergere qualcosa di non corretto sarà nel nostro interesse fare chiarezza. Se Patrik o il suo comitato sono in possesso di elementi ulteriori li inviterò a farceli avere. Sarebbe stato comunque più opportuno rivolgere questa denuncia al partito anziché ai carabinieri». E conclude: «Ad ogni modo credo che il numero delle persone che hanno votato sia un fatto positivo, e penso che il risultato sia stato evidente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
