Il presidio
«Mi hanno tolto l’invalidità civile ma io sono malato»
La denuncia di un ex muratore di Cascina, Liberato Tozzi che all’età di 64 anni, dopo un infarto, si trova a casa
CASCINA. L’invalidità civile che gli era stata riconosciuta dopo un infarto e alcuni interventi chirurgici decisi per trattare i problemi cardiocircolatori di cui soffre, gli è stata cancellata all’improvviso e senza tante preoccupazioni.
Liberato Tozzi, 64 anni, ha cercato di convincere la commissione medica e l’Inps che stavano facendo un errore e che lui non è nelle condizioni di riprendere il lavoro di muratore che ha lasciato nel novembre 2009 quando si è sentito male la prima volta e ha avuto un infarto.
«Ho avuto interventi all’aorta addominale e agli arti inferiori – racconta – due bypass all’aorta iliaca e alla femorale. Con tutti questi ricoveri, è evidente, che non potevo lavorare. Allora mi è stata riconosciuta un’invalidità civile e fino al 31 novembre 2012 – racconta l’uomo – ho avuto una pensione di circa 490 euro al mese. Poi mi è stata cancellata, come se per miracolo fossi guarito. Ma i medici sanno bene che non è così. Tuttavia, nonostante solleciti e richieste, la commissione che si occupa dell’invalidità, anche dopo avere visto le mie cartelle cliniche e i referti, sostiene che sono guarito». Il cittadino di Cascina ha deciso di rendere pubblica la sua situazione in quanto ritiene di essere vittima di un errore.
«Sono stato anche al patronato e chi segue la pratica dice che non sa darsi una spiegazione. Nel frattempo non posso lavorare e non ho nemmeno quel poco di pensione che prima mi era stata assegnata. Anche se l’Inps sostiene che sono guarito io non ce la faccio nemmeno a camminare. Nel frattempo mi hanno riscontrato problemi pure alla carotide. Tutto quello che dico è documentato con tanto di referti (che il cittadino non ha difficoltà a mostrare, ndr)», continua l’amaro sfogo dell’uomo, che vive insieme alla moglie, casalinga. «A marzo scorso ho presentato un ricorso contro la decisione dell’Inps – aggiunge – ma in tutti questi mesi non ho ottenuto alcuna risposta e io non so come fare per andare avanti. Quei risparmi che avevo li ho finiti, ci sono le bollette da pagare e non abbiamo i soldi». La mancanza di risposte e le ristrettezze economiche hanno convinto l’uomo a rivolgere un appello pubblico: «Togliete la pensione a chi non ne ha bisogno. Ma con una persona che ha problemi di salute dovrebbero esserci maggiori attenzioni».
Sabrina Chiellini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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