Il presidio
Gabriele, il giovane masterchef sul podio dei fornelli regionali
VOLTERRA. Quando Volterra è anche sinonimo di eccellenza e gastronomia, ed un giovane volterrano sale sul tetto della ristorazione regionale, a 18 anni vince la sua prima gara di cucina durante la...
VOLTERRA. Quando Volterra è anche sinonimo di eccellenza e gastronomia, ed un giovane volterrano sale sul tetto della ristorazione regionale, a 18 anni vince la sua prima gara di cucina durante la 34esima edizione della "Tirreno C.T.".
Lui è Gabriele Pazzagli, classe 1995, volterrano doc, frequentante il quarto anno dell'istituto alberghiero "G.Minuti" di Marina di Massa. Bravo studente ma anche figlio d'arte, dato che la madre "Lalla" è una delle proprietarie del ristorante “La Carabaccia” di Volterra. Con Gabriele è salita anche Volterra al primo posto. La manifestazione si definisce come "punto di riferimento per il settore dell'ospitalità dell'intero centro Italia". Insomma dal pane alla pizza, dai prodotti lavorati e semilavorati per la cucina alle forniture alberghiere, passando per la gelateria e la pasticceria.
Il concorso, "Le Apuane si raccontano… a tavola" prevedeva obbligatoriamente l'utilizzo di "pesce povero" e di ingredienti tipici della provincia di Massa Carrara, legati al territorio seguendo un principio di stagionalità. A questo punto Gabriele ha usato la sua fantasia, che lo ha fatto trionfare davanti agli altri 14 contendenti. Il piatto vincitore? Bocconcini di razza, occhiata e sugarello, avvolti nel lardo di Colonnata, adagiati su di una passata di fagioli massesi, patate di Zeri e cipolla rossa di Massa. Al giovane vincitore, oltre l'attestato e la medaglia, anche un cappello da chef, che durante le vacanze estive potrà sfoggiare al lavoro nella sua Volterra.
La ricetta per tre persone. Sugarello 400g., occhiata 400 g., razza 400 g., fagioli massesi 75 g., cipolla rossa di Massa 120 g., patata di Zeri 100 g., lardo di Colonnata 30 g., pane di Azzano 130 g., vino Candia dei Colli Apuani Docg 2 dl, aceto rosso 2 dl, timo, aglio, salvia, brodo vegetale, sale, pepe, zucchero e burro quanto basta.
Riccardo Rinaldi
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