Il Tirreno

Pontedera

Pistola in pugno per pochi spiccioli

Pistola in pugno per pochi spiccioli

Irruzione di due banditi al Golden Bar a Cascina. Dopo aver minacciato la giovane al banco, fuggono con la cassa

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CASCINA. Mancano pochi minuti alle 20 quando due uomini, a volto coperto ed entrambi armati di pistola, entrano nel Golden Bar a Cascina, lungo la Tosco Romagnola, quasi al confine con Fornacette. Prima di entrare in azione aspettano che esca una cliente. Poi vanno verso il bancone e minacciano la barista puntandole una pistola contro.

«Non mi hanno neppure detto una parola – racconta la barista Valentina –, mi hanno puntato la pistola contro e hanno preso il registratore di cassa. Non ho avuto nemmeno il tempo di rendermi conto ed erano già usciti». Il bar è lungo una strada molto trafficata, il rischio che entrasse un cliente di passaggio forse li ha convinti che non potevano perdere tempo. Così i due uomini nascosti da un passamontagna hanno portato via la cassa e sono fuggiti a bordo di un'Alfa Romeo.

Pensavano di mettere le mani sull'incasso della giornata ma sono stati beffati. Nel registratore di cassa, come conferma il proprietario, non c'erano che pochi spiccioli. «Non teniamo i soldi nel bar – dice – e così non c'era molto. Mi dispiace per la ragazza che se li è trovati davanti, io ero andato via da poco».

Immediata la richiesta di intervento ai carabinieri che hanno fatto un sopralluogo nel bar e sentito il primo racconto della barista, così da diramare le prime ricerche dei rapitori. In pochi minuti sono stati disposti posti di controllo in tutta la zona, sia per cercare l'auto utilizzata per la fuga che nel timore che i due, beffati dal modesto bottino, tentassero un altro colpo. Anche se è difficile dirlo con certezza, non si può escludere che i due siano gli autori di altre due rapine avvenute ultimamente tra Cascina e Pontedera.

Una si verificò alla tabaccheria in viale della Repubblica a Cascina, l'altra in un bar a Santa Lucia, frazione del comune di Pontedera. I carabinieri stanno mettendo a confronto le descrizioni e le testimonianze raccolte nei vari episodi per verificare se i vari episodi, tutti avvenuti prima della chiusura degli esercizi commerciali, siano in qualche modo collegati tra loro.

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