Il Tirreno

Pontedera

Picconate nell’ufficio Vogliono rubare ma fanno rumore

di Sabrina Chiellini
Picconate nell’ufficio Vogliono rubare ma fanno rumore

I ladri messi in fuga dai cittadini che chiamano la polizia Bloccati in città, quello visto allontanarsi è stato denunciato

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Pensavano di passare inosservati mentre prendevano a picconate la parete dell’ufficio della compagnia assicurativa Le Generali, al primo piano di un palazzo di via Manzoni a Pontedera, vicino all’istituto professionale Pacinotti. Ma gli abitanti del condominio - il fatto è successo l’altra sera dopo le 21 - che erano a cena hanno sentito i rumori e si sono spaventati. Pensavano che fosse stata presa di mira la gioielleria, al piano terreno della strada che, circa venti giorni fa, ha subito il danneggiamento delle telecamere esterne. I cittadini sono usciti per la strada dopo avere chiamato la polizia.

Nel frattempo, almeno fino a quando non hanno capito di essere stati scoperti, i due giovani che avevano deciso di svaligiare gli uffici della compagnia assicurativa hanno continuato a prendere a picconate una parete, dopo avere racimolato qua e là nei cassetti pochi spiccioli. Sul posto è arrivata dunque una volante del commissariato. Nel frattempo i ladri si erano dati alla fuga. Uno, in particolare, è stato visto dai cittadini mentre correva verso il centro. Qualcuno è riuscito anche ad annotarsi i numeri della targa della macchina usata dagli autori del furto che per fortuna è per buona parte fallito. A questo punto non è escluso che a manomettere le telecamere esterne della gioielleria siano stati gli stessi autori del furto dell’altra sera. «Volevano portare via la cassaforte ma non ci sono riusciti anche se hanno causato molti danni», spiegano dalla compagnia assicurativa che, ieri mattina, è rimasta chiusa per dare la possibilità agli operai di riparare il muro e cancellare, almeno in parte, i danni del passaggio dei ladri.

Anche in questa circostanza la collaborazione dei cittadini si è rivelata preziosa. La polizia, infatti, grazie a numerose testimonianze, ha rintracciato la macchina prima che avesse il tempo di lasciare Pontedera. A bordo c’erano due giovani, di circa vent’anni, di origine slava, che fanno parte delle famiglia che abitano nel Podere Cincinnato a Gello di Pontedera. Sono stati identificati ma non arrestati: uno solo, quello visto fuggire, è stato denunciato. Non essendo stati sorpresi in flagranza di reato, anche se sono stati bloccati subito dopo, potevano essere solo denunciati. Uno dei due è quindi stato denunciato per furto e per il possesso ingiustificato di arnesi da scasso. Nella fuga, infatti, i ventenni avevano pensato bene di portare via anche gli utensili da “lavoro” che sono stati sequestrati dalla polizia. Se qualcuno avesse visto anche una seconda persona fuggire da via Manzoni è invitato a contattare la sezione anticrimine del commissariato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera