Il Tirreno

Pontedera

IL CORSO AL «FERMI»

Protezione civile, gli operatori “nascono” a scuola

Protezione civile, gli operatori “nascono” a scuola

Formare esperti nella stesura dei pieni di emergenza e insegnare loro a conoscere i rischi e la capacità del territorio. È l’obiettivo del corso sperimentale che partirà tra pochi giorni

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PONTEDERA. Formare esperti nella stesura dei pieni di emergenza e insegnare loro a conoscere i rischi e la capacità del territorio. È l’obiettivo del corso sperimentale che partirà tra pochi giorni e vedrà coinvolta la Protezione Civile insieme all’istituto Fermi di Pontedera, il primo di questo genere a livello nazionale. Saranno coinvolte venticinque persone, di cui 15 studenti dell’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, 4 docenti e due lavoratori del personale Ata. Alla presentazione dell’iniziativa erano presenti molte personalità di spicco delle istituzioni locali, tra cui il Prefetto Francesco Tagliente, che ha speso parole di elogio per il progetto: «Il tema della protezione civile è complicato e richiede conoscenze specifiche. Da questo corso usciranno persone capaci di sapersi comportare di fronte agli eventi atmosferici che puntualmente colpiscono il territorio. Non solo, visto che il loro sapere sarà fondamentale per aiutare la popolazione».

Soddisfazione espressa anche dalla preside dell’istituto, Cristina Cosci: «Questo tipo di percorso è importante per la sicurezza di tutti, ma soprattutto si coniuga perfettamente con il nostro piano formativo. Siamo fieri di essere l’apripista in questo campo, e speriamo che in futuro altre scuole scelgano di intraprendere questa strada». Ha parlato anche il presidente della Provincia, Andrea Pieroni: «La Protezione Civile deve diventare un elemento insito nel nostro modo di vivere e di ragionare. Da parte mia c’è il pieno apprezzamento nei confronti degli studenti e delle persone che prenderanno parte al corso. L’impegno e la cultura della prevenzione sono basilari per un futuro migliore». Successivamente Pieroni ha affrontato anche il tema del nuovo governo, al quale comunicherà «che la sicurezza del territorio è una delle priorità assolute, affinché non si verifichino più eventi spiacevoli come quelli degli ultimi mesi in Toscana, e in particolare nella provincia di Pisa». Per spiegare con precisione lo svolgimento del progetto, è intervenuto Elvezio Galanti, direttore generale del dipartimento di Protezione Civile: «In primis un ringraziamento ad Alessandro Ghini, ideatore di questa iniziativa. A coloro che prenderanno parte alle lezioni voglio dire che non può esistere un esponente della Protezione Civile per ogni abitante. Bisogna formare un patto tra cittadini e autorità, in nome della collaborazione, per prevenire eventi drammatici».(t.s.)

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