Il Tirreno

Pontedera

Festa-degustazione per conoscere l’olio

Festa-degustazione per conoscere l’olio

Otto produttori protagonisti di una kermesse di 2 giorni al Sete Sois Sete Luas. E per 4 mercoledì le ricette da oliare

2 MINUTI DI LETTURA





Degustazioni guidate, dimostrazioni di cucina, abbinamenti tra cibi, esposizione e vendita di prodotti di filiera corta e molto altro per la Festa dell’olio delle colline di Pisa, “Il primo olio e sapori della terra”, organizzata dal Consorzio produttori olio delle colline di Pisa al Centrum Sete Sóis Sete Luas il 22 e 23 febbraio. «Il Consorzio è formato da 8 produttori, di cui 2 frantoi. Con questa manifestazione ci rendiamo portavoce del territorio, il nostro obiettivo è quello di valorizzare i prodotti delle nostre colline, genuini e a km zero e di dimostrare le abissali differenze tra un olio di qualità e un qualsiasi olio commerciale di bassa qualità e prezzo» spiega il presidente del Consorzio Alberto Bellesi, olivicoltore. Sabato 22 , dalle 14.30 alle 20, e domenica 23, dalle 10 alle 20, l’esposizione e vendita degli oli delle colline di Pisa e di altri prodotti tipici, come vini, salumi, formaggi, miele, eccetera con la Mostra Mercato; inoltre degustazioni all’interno della seconda giornata a base di prodotti a km.0 (dalle ore 12), di pecorini delle Balze Volterrane Dop (“Olio & formaggio”, alle 12 e alle 17, (su prenotazione) e di olio con professionisti dell’associazione Ascoe che terranno un piccolo corso di assaggio (alle 15.30). Sabato 22 inoltre avrà luogo alle 16 il convegno titolato “Mangiare bene, mangiare sano. Le qualità del cibo”, in cui interverranno Gianluca Brunori, docente di Scienze Agrarie dell’Università di Pisa, a proposito de “Le qualità del cibo”, Fabio Cecchi, dietista e naturopata, su “Il piano del mangiar sano. Come creare corrette abitudini alimentari” e Rosario Floriddia, dell’omonima azienda agricola biologica, su “Agricoltura biologica con semi e piante autoctoni, un bene per la salute del territorio”; poi la degustazione di oli e prodotti del territorio a cura di Slow Food condotte Valdera e Cuoio. Fabio Galardi, coordinatore della manifestazione, aggiunge: «Il tentativo è di dare ai piccoli produttori l’opportunità di farsi conoscere; affronteremo anche il tema della contraffazione». Collegata a questa iniziativa, la rassegna “Non solo olio – Le grandi ricette da oliare”, curata da Enrico Bimbi, che coinvolgerà 4 ristoranti della zona. Quattro appuntamenti col buon cibo a 25€: il 5 marzo, “Caccia e tradizione con le grandi ricette da oliare” all’Areoscalo, il 12 marzo “Tra orto e cortile le grandi ricette da oliare” a Le Sodole, il 19 marzo a La Cantinetta Vini “Festa del babbo da oliare tra legumi e territorio” e “Bistecca e le altre grandi ricette toscane da oliare” il 26 marzo a La Pergola.

Chiara Cavallini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino