Morta la barista dal sorriso sempre pronto
Paola Salvini è stata stroncata da un tumore a 49 anni. Per 18 anni aveva gestito “Il Clubbino”
PONSACCO. Per diciotto anni Paola Salvini aveva gestito insieme alla sorella un bar, “Il Clubbino”, in via Rospicciano, a due passi dall’ufficio postale. I clienti la ricordano per la sua gentilezza, i lunghi capelli mori e il bel sorriso. Una donna conosciuta a Ponsacco. Lunedì, alle 15, la cittadina le darà l’ultimo saluto nella chiesa di San Giovanni Evangelista.
Paola Salvini, che da qualche tempo aveva lasciato il commercio per collaborare nell’attività del marito e seguire la famiglia, è morta all’età di 49 anni, uccisa da un tumore che in poco più di un anno e mezzo le ha tolto ogni speranza di riuscire a superare la grave malattia.
Fin da ieri mattina nella cittadina del mobile si è diffusa la notizia della morte della donna, madre di un bambino di 13 anni, sposata con Luca Lombardi, titolare di un’agenzia immobiliare a Ponsacco (la “Tecna immobiliare”) e anche lui abbastanza conosciuto nella cittadina per avere ricoperto incarichi direttivi nella società del Ponsacco calcio.
La salma è stata esposta nella chiesa della casa di riposo di Ponsacco, in via Valdera C, dove ieri tantissime persone si sono recate per stare vicini al marito e al figlio della vittima oltre che ai familiari. Numerosi i messaggi e gli attestati di cordoglio arrivati al marito, al figlio, al padre, ai fratelli e alle sorelle e ai parenti che abitano a Ponsacco e in altri paesi della Valdera.
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