Il Tirreno

Pontedera

Ancora frane, nel borgo si va solo a piedi

Ancora frane, nel borgo si va solo a piedi

Castelnuovo duramente colpito: chiusa la strada di accesso, danni per centinaia di migliaia di euro. Una voragine si è aperta anche sulla variante mai collaudata e mai aperta

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELNUOVO. «A Volterra il crollo è stato eclatante e impressionante, ma anche qui a Castelnuovo rischiamo l’isolamento». Lo sfogo è della pensionata Giovanna Bruchi. Lei vive nel borgo storico del paese geotermico: un borgo medievale dove dal 30 di gennaio, giorno della bomba d’acqua che ha messo in ginocchio l’Alta Valdicecina, si arriva solo a piedi.

La strada di accesso, infatti, è stata chiusa per una pericolosa frana.In auto ci si ferma al parcheggio, poi si può procedere solo camminando. Un crollo che da fine gennaio ad oggi sta continuando a dare segnali di cedimento. E di grande preoccupazione nell’amministrazione comunale che sta cercando di capire che muoversi.

«Non c’è allarne per le case, però è evidente che questo movimento franoso sta continuando: tanti i tecnici che sono venuti in sopralluogo, abbiamo coinvolto anche Asa per uno studio sulle acque meteoriche», spiega il sindaco Alberto Ferrini.

Capire veramente quale sia l’entità della frana, al di là dei danni immediati. E soprattutto avviare un sistema di monitoraggio specifico che possa portare, eventualmente, a successivi carotaggi. «Certamente si tratta di diverse centinaia di migliaia di euro di danni: la frana è grossa e andrà messa in sicurezza e ripristinato il cedimento sotto la strada», prosegue. Il sindaco Ferrini pensa anche al resto. Oltre quel crollo a Porta Fiorentina, accesso del borgo medievale, magari si nascondono altri movimenti franosi. «Noi abbiamo chiuso ovviamente la strada per sicurezza, anche se , ribadisco, non ci sono problemi alle abitazioni». Nel borgo abitano, stabilmente , una quindicina di famiglie. Tra queste c’è anche la pensionata Giuliana Bruchi.

«Con le ultime piogge anche la strada di Porta Fiorentina sta franando, noi che abitiamo qui rischiamo davvero di essere isolati, l'altra strada per arrivare al borgo, la strada di Porta Romana, ha problemi da anni, mi chiedo come facciamo se rimaniamo isolati? noi abbiamo qui la casa comprata con i risparmi, molti siamo anziani, non trovo giusta questa situazione». Il pensiero va subito ad eventuali situazioni di emergenza. Se ci fosse bisogno di un’ambulanza, oppure di un mezzo dei vigili del fuoco, come procedere in quelle condizioni?

FRANA SULLA VARIANTE. Quella strada non è mai stata aperta, e ora c’è un motivo in più per la chiusura: uno squarcio di alcuni metri di lunghezza, largo quanto una carreggiata e profondo al punto da contenere due grosse fette d’asfalto (nella foto). Lo smottamento c’è stato nella primavera dell’anno scorso tanto che a ottobre era stato fatto il punto sulla situazione, nel tentativo di risolvere un problema che si stava via via aggravando. Le piogge delle ultime settimane hanno fatto il resto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani