Il presidio
«Ora il ministero faccia la mappa dei beni a rischio»
«È in queste occasioni che ci ricordiamo l’importanza di un patrimonio artistico di inestimabile valore che abbiamo il dovere di tutelare. La paura genera attenzione, l’attenzione porta a un...
«È in queste occasioni che ci ricordiamo l’importanza di un patrimonio artistico di inestimabile valore che abbiamo il dovere di tutelare. La paura genera attenzione, l’attenzione porta a un intervento di tutti, nel trovare soluzioni», Federico Gelli, presidente di Cesvot, interviene sul maltempo. «Nell’emergenza – prosegue – siamo in grado di dare grandi risposte. Lo conferma un dato: oltre il 50% degli operatori della macchina della Protezione Civile che si mette in moto sono volontari, molti specializzati per gli interventi sui Beni Culturali. È nell’ordinario che è necessario un cambiamento. Siamo ancora in attesa dal Ministero di una mappa dettagliata sulle opere a rischio sismico e idrogeologico del nostro patrimonio. Volterra insegna, che sia il momento di definire una mappa d’intervento in cui i nostri operatori sappiano dove e come intervenire».
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