Dall’archeologia all’agraria, le scelte del futuro
Lezioni di alimentazione nel nuovo corso del “Fermi” e seminari nei siti regionali per gli allievi del liceo classico
PONTEDERA. È tempo di iscrizioni alle scuole superiori per gli studenti di terza media. “Ho scelto il linguistico perché penso che le lingue siano utili per il futuro e per l’università che ho intenzione di fare; per i miei gusti, lo scientifico è troppo difficile e le materie umanistiche del classico non mi piacciono”, è quello che dice uno dei ragazzi intervistati all’uscita dalla Curtatone. Molto quotato è l’indirizzo delle scienze applicate all’interno dell’Istituto Tecnico Industriale Marconi: “Mi hanno convinto i laboratori pomeridiani e poi posso studiare le stesse materie dello scientifico, eccetto il latino”. La passione per il disegno tecnico porta alcuni a scegliere l’Istituto Tecnico Geometri Fermi, e l’interesse per le materie scientifiche spinge altri verso il liceo scientifico XXV Aprile. Chi, invece, vuole accompagnare allo studio l’attività manuale opta per il professionale. Ma che cosa propongono le scuole, oltre al piano formativo che più o meno tutti conosciamo?
L’Ipsia Pacinotti sta allestendo un laboratorio di fisica mentre “RiciclArte”, che prevede la stesura, la lavorazione e la creazione di gioielli con materiali di riciclo, è un progetto già in corso. Inoltre propone dei corsi serali riguardo l’ambito della manutenzione e assistenza tecnica, dell’economia e dei servizi socio-sanitari, rivolti a coloro che, avendo interrotto gli studi, non hanno un diploma. L’Happy Hour della tecnica è ormai una tradizione all’Istituto Tecnico Industriale Marconi: dalla collaborazione tra professori e studenti, continua da qualche anno questo progetto che vede coinvolti per tre giorni non solo gli studenti del villaggio scolastico, ma anche chiunque sia interessato a laboratori e conferenze in tema. In più, la scuola offre corsi di robotica e di Cad (disegno tecnico e progettazione). L’Istituto Montale si divide tra liceo linguistico, liceo scienze umane e liceo economico-sociale: tre indirizzi al passo coi tempi. Il liceo linguistico offre da qualche anno un corso di cinese, in collaborazione con la scuola Confucio di Pisa, mentre da più tempo è attivo il laboratorio di teatro rivolto anche a studenti di altre scuole. Interesse comune di tutti gli indirizzi è mantenere un rapporto di gemellaggio con istituti esteri. Il liceo pedagogico dal quarto anno propone stage mirati alla conoscenza diretta del mondo della scuola e dei centri sociali. L’indirizzo agrario, nato da quest’ anno, è la novità dell’Istituto Tecnico Geometri Enrico Fermi: lo scopo è quello di avvicinare gli studenti alle materie di agraria, agroindustria e agro alimentazione, e di offrire eventualmente la possibilità di continuare gli stessi studi anche all’università. Sono presenti anche laboratori di auto Cad e corsi pomeridiani di preparazione alle certificazioni: Pet, First Certificate, Ecdl, etc... Inoltre, l’indirizzo turistico, che finora riguardava solo gli studenti del triennio, adesso viene aperto anche alle classi del biennio. Come l’Istituto Montale, l’Itcg Fermi mantiene contatti con scuole di altri Paesi al fine di garantire ogni anno il compimento del progetto di gemellaggio Comenius. La sezione classica dell’Istituto XXV Aprile offre ormai da anni agli studenti dell’indirizzo archeologico l’opportunità di trascorrere cinque giorni in siti archeologici della regione, sotto la supervisione di archeologi professionisti. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’associazione Libera, che già da diversi anni è in contatto con l’istituto, alcune classi lo scorso settembre hanno partecipato a un’esperienza nei campi di lavoro confiscati alla mafia, a conclusione di un progetto sulla legalità. Da quest’anno sono partiti anche per questo istituto stage formativi (grazie ai quali noi studentesse di questa scuola abbiamo avuto la possibilità di scrivere questo articolo) per gli studenti del quinto anno. Gli stage spaziano da aree giuridiche a biologiche, da umanistiche a economiche. Tuttavia anche le altre scuole del villaggio scolastico danno la possibilità ai propri studenti di frequentare ambiti lavorativi per cinque o più giorni. Ad esempio, i ragazzi dell’Iti possono svolgere attività nelle officine, quelli di ragioneria in studi commercialistici, quelli del professionale in varie aziende; particolare è il caso del pedagogico, gli stage del quale riguardano anche le classi quarte e si rivolgono a case di riposo o centri sociali (come Villa Sorriso o l’associazione Alba di Pisa) e a scuole d’infanzia, per avere un rapporto diretto con anziani, disabili e bambini. Molta importanza viene data alle certificazioni della lingua inglese da tutti gli istituti. Nel caso del Montale, c’è l’opportunità di seguire corsi extracurricolari volti al superamento di esami per le lingue francese, tedesco e spagnolo. Inoltre, in tutte le scuole è possibile conseguire e sostenere l’esame European Computer Driving Licence (Ecdl). L’intuizione, senz’altro vincente, di queste scuole è stata quella di comprendere l’importanza delle attività extracurricolari, dei laboratori e dei progetti alternativi agli ordinari piani di studio e di lavorare su questo aspetto. Solo così gli studenti possono contare su una conoscenza multidisciplinare, che permetterà loro di essere più capaci e produttivi nel mondo del lavoro; solo entrando in contatto con persone di diverse nazionalità, le nuove generazioni potranno acquisire più padronanza delle lingue straniere, ampliare il proprio bagaglio culturale e sapersi sempre adattare a nuovi contesti; solo spalancando le porte al mondo, la scuola può aprirsi al futuro.
Martina Pinori,
Carlotta Matteucci,
Diletta Gini e Chiara Sartini
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